Polizia

Siap accusa la prefettura: “Organo inefficiente”

Siap Catania
27 giu 2016 - 18:21

CATANIA – “Scaricano il peso delle loro disattenzioni sui poliziotti”. Accuse pesanti quelle del Sindacato Italiano Appartenenti alla Polizia di Catania.

La città etnea, infatti, ha gravi difficoltà in merito alla sicurezza. Specialmente in relazione ai problemi legati agli sbarchi: “Il governo della prefettura appare insufficiente e inadeguato alle esigenze della sicurezza e al’ondata di sbarchi che saranno sempre più numerosi e frequenti”.

In poche settimane, nel porto etneo sono stati accolti oltre 4 mila migranti, identificati e smistati in altri centri di accoglienza: “Sembra che la prefettura, organo preposto all’accoglienza, sia più propensa a scaricare sui poliziotti la propria inefficienza all’accoglienza. A prescindere dal numero di persone accolte, il lavoro dei poliziotti inizia e termina sempre con le operazioni di identificazione”.

Un situazione ormai diventata inaccettabile secondo il Siap, soprattutto facendo il confronto con altre provincie siciliane e italiane: “In altre città, come Augusta o Taranto, esistono degli hotspot in grado di accogliere e provvedere alle necessità delle persone accolte e organizzare gli smistamenti. Qua gli hotspot li facciamo noi”.

Il dito, dunque, viene puntato contro la disorganizzazione e e la mancanza di assistenza da parte della questura: “Prende solo ordini dalla prefettura organizzando servizi di emergenza e privando la città di numerosi operatori”.

Andrea Lo Giudice



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