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Si spaccia per medico dell’Asp e richiede prestiti ma in realtà era un operaio del porto di Riposto

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14 lug 2015 - 11:50

CATANIA – A smascherare la sua truffa è stato un funzionario dell’agenzia catanese “Gruppo Santamaria S.p.A.- intermediario del credito” che ha sporto denuncia ai carabinieri del Comando Provinciale di Catania.

È da questo esatto momento che sono partite le indagini che hanno portato all’arresto di un uomo di 44 anni di Fiumefreddo di Sicilia, per truffa aggravata e continuata.  

Si spacciava come medico dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Messina e così a giugno aveva ottenuto un finanziamento di 52 mila euro e ne aveva richiesto un altro per ulteriori 38 mila.

Ma di medico quell’uomo non aveva proprio un bel nulla… di truffare si, tutte le carte in regola. I carabinieri accordandosi con i vertici della finanziaria hanno deciso di sostituirsi agli impiegati, affiancandone solo uno, quello che  doveva definire la pratica con il “cliente”. E così è scattata la trappola.

Ieri pomeriggio l’uomo si è presentato puntualmente in agenzia e su richiesta ha iniziato a esibire una serie di certificazioni attestanti la retribuzione mensile dell’ASP di Messina – Distretto di Taormina (ME) – Distaccamento di Fiumefreddo di Sicilia (CT).

A quel punto i militari sono intervenuti qualificandosi e sequestrando tutta la documentazione. Dai successivi accertamenti è emersa la totale falsità delle certificazioni esibite dal truffatore, di fatto occupato saltuariamente nel porto turistico di Riposto, in provincia di Catania.

A casa l’uomo aveva circa 40 mila euro in contanti, un computer portatile, due hard disk esterni, numerose carte di credito attivate su conti correnti aperti col denaro truffato.

Scattate le manette è finito ai domiciliari mentre sono in corso ulteriori indagini per stabilire se l’uomo avesse già portato a termine altre truffe con altri istituti bancari.

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Redazione NewSicilia



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