Denuncia

“Sì alla pedofilia”, la pagina Facebook che ha indignato il web

facebook
3 nov 2016 - 10:17

CATANIA - Un vero e proprio invito alla pedofilia sui social network ha fatto scattare la denuncia e la chiusura della pagina creata da un ventunenne.

A segnalare l’accaduto è stata l’associazione Meter di Don Fortunato Di Noto, sorpresa nel vedere su Facebook la pagina “Che bello stuprare i bambini. Sì alla pedofilia”. Immediata la caccia all’amministratore, individuato in un ragazzo di 21 anni disoccupato di Monza.

Oltre ad aver oscurato il “foglio virtuale”, gli agenti della polizia postale hanno eseguito perquisizioni nell’abitazione del giovane, sequestrandogli computer e smartphone.

Attraverso le indagini e i controlli incrociati, infatti, è stata confermata la sua responsabilità nell’istigazione alla pedofilia e si sta proseguendo per cercare di capire se il giovane abbia commesso qualche abuso sui minori.

Questo rappresenta uno dei pochi casi in Italia in cui è stata applicata la norma, introdotta nel codice penale dalla ratifica del Trattato di Lanzarote, che punisce chi pubblicamente istiga a pratiche di pedofilia o pedopornografia.

 

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA