Raggiro

Si fingeva sordomuta per “truffare” i turisti e chiedere denaro: smascherata falsa invalida

elemosina
1 set 2017 - 19:12

CEFALÙ - Si aggirava nei punti più affluenti di Cefalù, per poi avvicinarsi ai cittadini stranieri in vacanza chiedendo denaro.

Con questo sistema riusciva ad intascare una centinaia di euro. Il trucco?  Fingersi sordomuta.

Esattamente, la donna, di origine romena, fingeva di essere una sordomuta e di rappresentare un’associazione di disabili e sordomuti, utilizzando anche un apposito cartellino. Ma la falsa-invalida, oggi ha sbagliato “preda”.

Infatti, la donna è stata sorpresa e colta in flagranza dal reato, da parte della polizia, che pattugliava in bici il centro storico. I due poliziotti di pattuglia al Duomo di Cefalù, fiutando la truffa, si sono avvicinati alla donna fingendosi dei turisti. La falsa-invalida non c’ha pensato due volte e ha mostrato loro di cosa si occupasse la sua associazione.

Ma non riuscendo a dare delle indicazioni valide ed utili sull’associazione, i due poliziotti, hanno subito chiesto un documento di riconoscimento. Nel momento del controllo del documento, si è scoperto effettivamente che la donna non fosse sordomuta: con un cartellino di riconoscimento di disabilità falso e con dei fogli dov’erano intestati i nominativi dei contribuenti all’associazione.

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Redazione NewSicilia



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