Aggressione

“Shining” a Licata: dallo schermo alla realtà

Licata
20 giu 2017 - 13:44

LICATA - I carabinieri della compagnia di Licata, in provincia di Agrigento, durante la scorsa notte hanno arrestato il 33enne Angelo Marco Sortino, per tentato omicidio e atti persecutori, nei confronti di una giovane donna.

I militari dell’Arma, a seguito di telefonata, sono intervenuti tempestivamente nel quartiere San Paolo con due gazzelle e, dopo aver circondato l’edificio, hanno bloccato il 33enne licatese mentre stava tentando la fuga: poco prima, l’uomo, si era recato nell’abitazione della donna, tentando di sfondare la porta di ingresso, provocando un foro, attraverso il quale il malvivente aveva sferrato alcuni fendenti con un coltello verso la donna, la quale fortunatamente era riuscita a non farsi colpire.

I carabinieri hanno appurato che l’aggressore da circa due mesi molestava e minacciava la ragazza, con la quale in passato aveva avuto una relazione sentimentale.

L’uomo è stato rinchiuso nella casa circondariale di Agrigento, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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Redazione NewSicilia



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