Arresti

Sgominata banda criminale, incubo di banche e uffici postali

polizia
24 feb 2015 - 12:22

RAGUSA - Una storia fatta di violenza, rapine e armi volge al suo epilogo.

La squadra Mobile di Vittoria ha, infatti, messo fine ad una serie di reati compiuti da Giuseppe Scardino, pluripregiudicato 39enne di Vittoria che, con la complicità di altri 2 soggetti, era diventato l’incubo di banche, uffici postali, portavalori ed esercizi commerciali.

SCARDINO Giuseppe (Vittoria 11-01-76) con logo

Ciò che emerge maggiormente dal suo modus operandi era la brutalità con la quale compiva rapine e furti e il suo “grilletto facile”.

Nell’agosto del 2007, degli agenti liberi dal servizio, sul lungomare di Scoglitti, si erano imbattuti nei 3 latitanti che per fuggire hanno dapprima aggredito uno di loro con calci e pugni per poi sparare al volto di un altro, fortunatamente mancando i colpi per un “guasto” alla pistola.

Scardino e gli altri due complici avevano messo su una vera e propria banda criminale disposta a tutto pur di ottenere denaro.

Irrompevano in banche, uffici postali, esercizi commerciali, assaltavano portavalori aprendo il fuoco contro chiunque cercasse di impedirglielo senza badare al fatto che potessero fare un gran numero di vittime.

I 3 uomini, peraltro, erano dotati di un vero e proprio arsenale fatto di pistole, fucili, mitra e giubbotti antiproiettile che utilizzavano durante le rapine ferendo ignari passanti o testimoni presenti.

Gli investigatori della Squadra Mobile, nel settembre del 2007, in seguito a un intenso lavoro di indagine hanno arrestato due dei tre rapinatori, mentre Scardino, coperto da altre persone, ha fatto perdere le proprie tracce per poi costituirsi un mese dopo.

Oggi Scardino, in seguito al rigetto del ricorso alla Suprema Corte, è stato nuovamente catturato dalla Polizia di Stato e dovrà espiare in carcere una pena di oltre 15 anni.

In attesa dell’esito del ricorso, l’uomo aveva nuovamente cercato di fuggire ma gli agenti della Squadra Mobile di Ragusa, di concerto con il Commissariato di Vittoria, lo hanno individuato e condotto in carcere.

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Marco Bua



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