Blitz

“Sex in the city”, sgominata gang rumena. Gestiva il mercato della prostituzione

prostitute
10 giu 2016 - 10:42

TRAPANI - Sgominata dai carabinieri di Trapani una organizzazione criminale romena specializzata nello sfruttamento della prostituzione, nello spaccio di sostanze stupefacenti e nei furti in negozi.

Con gli utili che venivano reinvestiti. Nove le persone incastrate dalle indagini dei carabinieri della locale Compagnia. A dare impulso all’attività investigativa sono state numerose segnalazioni di cittadini della frazione ericina di Pizzolungo, insospettiti e infastiditi da un continuo via vai di persone dall’abitazione presa in affitto da alcuni degli indagati.

L’attività d’indagine, svolta dai carabinieri del Nucleo Operativo e coordinata dal Pm Andrea Norzi ha permesso di documentare il giro di prostituzione realizzato sfruttando donne romene. Gli introiti venivano poi reinvestiti nella gestione di un night club, attivo fino a pochi mesi fa nel centro storico del capoluogo.

Le attività illegali si svolgevano principalmente all’interno del locale dove le notti erano animate da sesso e droga. Non solo. Una squadra si preoccupava di procurare gli alcolici e gli spuntini serviti la sera nel locale, così come gli abiti succinti delle giovani intrattenitrici mettendo a segno numerosi furti nei supermercati e nei negozi di abbigliamento della provincia.

La banda si muoveva in maniera sistematica, utilizzando, per l’elusione dei sistemi antitaccheggio, borse schermate con vari strati di carta stagnola dove nascondere la merce prelevata dagli scaffali dei market. Più di 40 uomini impegnati nell’operazione, denominata “Sex in the city”, a cui hanno preso parte anche le unità cinofile del Comando Provinciale di Palermo.

Numerose le perquisizioni eseguite. A finire in manette Marcu Petrut Bogdan e Elena Guran Raluca, rispettivamente di 30 e 29 anni, entrambi romeni, considerati a capo dell’organizzazione. Altri quattro connazionali, anche loro raggiunti da un’ordinanza restrittiva, si sono invece resi irreperibili, rientrati da tempo nel proprio paese di origine.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA