Follia

Impicca e dà fuoco al suo cane, poi prova ad uccidere la madre: fermato giovane nisseno

polizia-arresto manette
6 nov 2016 - 11:49

CALTNISSETTA - Sembra ormai svelata l’identità del killer che, quasi un mese fa, si è accanito con estrema violenza su un povero cane lasciandolo quasi esanime vicino a un cassonetto della spazzatura.

Si tratterebbe di un giovane nisseno di vent’anni che, stando alle prime informazioni, ormai da parecchio tempo, soffrirebbe di problemi psichici.

L’avrebbe impiccato, bastonato, bruciato e infine abbandonato agonizzante tra i rifiuti per “futili motivi“. E non era un cane qualunque, era “il nostro cane di famiglia”.

A raccontare la dinamica dei fatti è stata la sorella del ventenne che, sconvolta ha anche riferito agli inquirenti come il fratello abbia attentato alla vita della propria madre.

Il giovane si sarebbe difatti scagliato violentemente con un coltello verso la madre, forse con lo stesso impeto e la stessa rabbia incontrollata con cui avrebbe seviziato il povero cane indifeso.

Ma la donna, a differenza della povera creatura, ha avuto il tempo di capire e di fuggire. I suoi occhi hanno riconosciuto la rabbia impressa sul volto del figlio e lo strumento di morte che avrebbe stroncato la sua vita. Così si è chiusa in una stanza e ha atteso.

Per fortuna la figlia era in casa e ha chiamato la polizia che, tempestivamente è intervenuta sul luogo fermando il ventenne.

Il giovane non ha opposto resistenza, a testa bassa ha accettato di essere condotto  nel reparto di psichiatria di Caltanissetta, dove si procederà con gli opportuni controlli legati al caso. 

Daniela Torrisi



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