Sfruttamento

“Sesso di gruppo”, l’annuncio web per far prostituire la moglie dell’amico

prostituzione
10 set 2016 - 13:09

CATANIA – Convince la moglie a prostituirsi e ingaggia il migliore amico per aiutarlo a diffondere la notizia e a creare business.

È successo a Catania, protagonisti attivi della faccenda sono il marito di quarantatre anni e l’amico, un pregiudicato di trentasei.

La donna “oggetto” è una ragazza di 31 anni, che, forse per difficoltà economiche, accetta di vendere il proprio corpo per 100 euro a prestazione dentro ad un monolocale in affitto a piazza Maria Montessori.

Tutto è organizzato nei minimi dettagli, con tanto di annuncio messo sul web che recita così: “Sesso di gruppo – max 5 uomini – con giovane donna, se interessati contattare il numero XXXXXXXXXXX”.

Ma proprio quando il business sta iniziando a dare i suoi frutti, ecco l’intervento del carabinieri che “rompono i giochi”.

In sostanza un investigatore dell’Arma, in servizio alla Compagnia di Piazza Dante, li ha beccati proprio sul fatto. Dopo avere appreso la notizia che gli è stata passata in via confidenziale mentre era in servizio in strada il militare ha allertato il Nucleo Operativo che si è subito messo sulle tracce dell’annuncio sul web e lo ha beccato.

È a quel punto che decidono di intervenire: prendono un appuntamento con l’uomo che risponde al telefono e si presentano in quell’appuntamento come clienti interessati al sesso di gruppo.

I cinque carabinieri entrano e trovano due uomini, marito ed amico, e la donna. Uno dei militari, dopo un breve scambio di battute, estrae dal portafogli 100 euro – tariffa richiesta per ogni cliente – e li consegna all’uomo che li ripone nella tasca dei pantaloni.

È a quel punto i militari dichiarano di essere carabinieri arrestano l’intermediario, identificano i coniugi e perquisiscono tutto l’appartamento dove è stato ritrovato vario materiale utilizzato dalla donna per “lavoro”.

A finire in manette, quindi, proprio il pregiudicato catanese di 36 anni, reo di favoreggiamento in concorso e sfruttamento della prostituzione mentre il coniuge, 43 anni, incensurato, è stato denunciato per il solo favoreggiamento.

Vittoria Marletta



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