Irregolarità

Sequestro al Mercato Agro Alimentare: denunciato il presunto estortore dell’imprenditore Tomasich

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1 dic 2016 - 09:50

CATANIA - Lo scorso 13 giugno, il Tribunale di Prevenzione, su proposta della Procura della Repubblica di Catania, ha confiscato – con decreto di primo grado – numerosi beni riconducibili a Ferdinando Vinciguerra, persona già condannata per ricettazione e rapina e considerata pericolosa perché vicina al sodalizio mafioso Santapaola – Ercolano, oltre ad essere imputata per un’estorsione aggravata ai danni dell’imprenditore Tomasich.

Tra i beni confiscati del Vinciguerra, oggi gestiti dal Tribunale tramite un amministratore giudiziario, vi sono, oltre ad alcuni immobili e veicoli, anche alcune società che operano nel settore della commercializzazione delle frutta e verdura e, tra queste, anche una società, la Quattro Stagioni S.r.l., che è titolare di un box al mercato ortofrutticolo presso il M.A.A.S.

Dopo alcuni mesi di gestione societaria, lo scorso 17 maggio, il Tribunale di Prevenzione ha disposto di sospendere l’attività di questa ultima società presso il box al M.A.A.S., in quanto “ingestibile e incontrollabile”.

I Vinciguerra, però, in numerose occasioni hanno violato i sigilli e si sono riappropriati con violenza del box confiscato, continuando illegalmente la loro attività gestita dal Tribunale di Prevenzione.

Il 29 ottobre, in esecuzione di una attività di P.G. delegata dal Gruppo Misure di Prevenzione della Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Paternò e militari Sezione Cinofili di Nicolosi, sono andati al Mercato Agro Alimentare Sicilia di Catania, a Bicocca, per verificare se, ancora una volta, il box “Le Quattro Stagioni S.r.l. ” proseguisse la propria attività commerciale, nonostante il provvedimento di sequestro della azienda e nonostante i provvedimento di sospensione emesso in precedenza dal Tribunale di Prevenzione di Catania e le continue intimazioni dell’amministratore giudiziario.

L’uso del box e l’attività di commercializzazione era, ancora una volta, illegalmente in funzione ed i carabinieri, in esecuzione di una perquisizione, hanno posto sotto sequestro nuovamente il box, che è stato chiuso con nuovi sigilli, e la merce in vendita.

Nella circostanza il titolare del box, Ferdinando Vinciguerra, 42 anni è stato nuovamente denunciato, in stato di libertà, per i reati di violazioni dei sigilli e di violazione di un provvedimento emesso dall’Autorità Giudiziaria, reati commessi avvalendosi del metodo mafioso

Elenco merce sequestrata:

• 284 scatole cartone di insalata tipo Iceberg;

• 416 scatole cartone di frutta tipo Cachi Mela;

• 154 scatole cartone di frutta tipo melograni;

• 42 scatole cartone di frutta h’po meloni gialli;

• 155 cassette in legno di frutta tipo mele;

• 80 scatole cartone di mele;

• 95 cassette in legno di pere;

• 182 scatole cartone di mango verde;

• 18 scatole cartone di avocado;

• 3 scatole cartone di kiwi gold;

• 83 cassette in legno di mandarini;

• 14 scatole cartone di mais;

• 54 scatole cartone di mango

Redazione NewSicilia



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