Provvedimento

Sequestrato il Castello Svevo di Augusta, indagato Rosario Crocetta

Castello Svevo di Augusta
16 feb 2016 - 10:29

SIRACUSA - Il presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta è indagato per omissione di atti d’ufficio, danneggiamento del patrimonio archeologico e artistico nazionale e omissioni di lavori in edifici o costruzioni che minacciavano rovina, nell’ambito dell’inchiesta che ha portato oggi al sequestro del Castello Svevo di Augusta.

I carabinieri del Nucleo per la tutela del patrimonio culturale di Siracusa hanno eseguito il provvedimento emesso dal Gip Michele Consiglio, su richiesta del sostituto procuratore Marco Di Mauro.

Indagato anche l’ex presidente della regione Raffaele Lombardo. Secondo la Procura di Siracusa “l’inerzia è durata nel tempo”, e per questo è indagato anche il precedente presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo.

L’indagine è scaturita da una denuncia dell’associazione Italia Nostra che aveva segnalato gravi danneggiamenti strutturali del Castello che, secondo la tesi dell’accusa, sarebbero “dovuti esclusivamente alla mancata manutenzione e all’abbandono del monumento da parte della Regione Siciliana”.

Gli specialisti della Sovrintendenza avrebbero più volte evidenziato, in maniera qualificata, che le lesioni esterne dell’immobile “sono dovute all’omissione dei lavori necessari che costituiscono la causa del deterioramento”. La denuncia è “stata riscontrata” dagli accertamenti dei carabinieri, delegati alle indagini.

L’Autorità giudiziaria ha evidenziato il principio secondo cui “la funzione di vigilanza e tutela di un bene immobile di notevole importanza monumentale non afferisce al profilo di discrezionalità del proprietario, ma piuttosto a ben specifici obblighi giuridici di agire, che si traggono agevolmente dalla disciplina penale, da quella civile e, infine, da quella amministrativa che affida compiti e poteri alla pubblica amministrazione in virtù del fondamentale principio di rango costituzionale di tutela del patrimonio storico e artistico del paesaggio della Nazione”.

La Procura di Siracusa sottolinea inoltre come “i mancati interventi, relativi ai pericolo di crollo della struttura” hanno creato “un grave rischio per l’incolumità pubblica”. Per questo, spiega il procuratore Francesco Paolo Giordano, “si è reso necessario il provvedimento di sequestro, anche per la sicurezza personale dei turisti, visto che potrebbe crollare da un momento all’altro”.

Il Castello Svevo di Augusta è stato affidato dal Gip alla custodia giudiziaria del soprintendente ai Beni culturali di Siracusa, Rosalba Panvini.

Redazione NewSicilia



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