Operazioni

Sequestrati 21 mila articoli contraffatti e non sicuri per un valore di 40 mila euro

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19 ott 2015 - 10:24

PALERMO - Due distinte operazioni che hanno condotto al sequestro di circa 21.000 articoli contraffatti, non sicuri e pericolosi per la salute dei consumatori.

I finanzieri della Compagnia di Termini Imerese hanno effettuato un controllo su alcuni prodotti in esposizione in un noto bazar della cittadina e si sono immediatamente accorti che la merce era priva dei requisiti previsti dal “Codice del consumo” a tutela della salute dei consumatori.

A questo punto, i controlli sono stati estesi all’intero negozio e, quelli che prima erano semplici presentimenti, hanno trovato conferma nella realtà.

All’interno del negozio, infatti, sono stati rinvenuti circa 20.000 articoli, tra prodotti per la cura della persona, giocattoli e bigiotteria, che non rispettavano i canoni di sicurezza e alcuni capi d’abbigliamento con marchi contraffatti.

A Palermo, poi, i “baschi verdi” del Gruppo Pronto Impiego hanno controllato un magazzino commerciale di via Lincoln all’interno del quale erano esposti prodotti confezionati artigianalmente e con materiali di scarsa qualità e che compaiono nella banca dati dei prodotti pericolosi, gestita a livello europeo e denominata RAPEX.

Questo “database” consente di individuare tutti gli articoli che rappresentano un grave rischio per la salute e la sicurezza dei consumatori, in quanto non rispondenti agli standard qualitativi della sicurezza e, dunque, potenzialmente nocivi.

Sono stati sequestrati circa 1000 beni, tra materiale elettrico di diversa natura, in particolare borse elettriche d’acqua calda, soggette ad un elevato rischio di incendio derivante dal surriscaldamento delle guaine protettive.

Anche in questa operazione sono stati rinvenuti e sequestrati beni con marchi contraffatti, in particolare giocattoli.

Il valore complessivo dei beni ritirati dalla vendita ammonta a circa 40.000 euro e i responsabili degli esercizi sono stati denunciati alla competente Autorità Giudiziaria per gli articoli contraffatti e segnalati alla Camera di Commercio per quelli pericolosi per la salute.

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Marco Bua



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