Denuncia

Scuole a rischio sismico, padre scrive al ministro Fedeli: “Le mie figlie a casa fino a quando gli istituti non saranno messi in sicurezza”

Fonte foto: Tempostretto
Fonte foto: Tempostretto
9 set 2017 - 07:52

ROCCALUMERA - Non manderà le figlie a scuola finché le strutture scolastiche non saranno a norma dal punto di vista dell’adeguamento sismico.

È la scelta del padre di due alunne che ha spiegato i motivi alla base della sua decisione in una lettera inviata al ministro dell’Istruzione, Valeria Fedeli, chiedendo il suo tempestivo intervento. 

Secondo Giuseppe Lombardo, questo il nome del genitore, le uniche tre scuole di Roccalumera, nella zona ionica della provincia di Messina, non sarebbero a norma e andrebbero messe in sicurezza.

Nella lettera inviata al ministro Fedeli l’uomo sostiene che gli istituti di Roccalumera non sono ancora dotati delle certificazioni previste che, secondo la normativa vigente, gli enti proprietari degli immobili (vale a dire Provincia e comuni) sono obbligati invece ad avere, con particolare riferimento per la verifica di sicurezza sismica.

Aggiunge Lombardo che, dopo le sollecitazioni fatte anche con un esposto alla procura, ancora non è stato preso nessun provvedimento

L’uomo si chiede perché, se i genitori rispettano l’obbligo di vaccinare i propri figli per permettere loro di frequentare la scuola, gli enti locali invece non debbano rispettare quello per la sicurezza degli edifici scolastici.

È per questo motivo che Lombardo ha preso la drastica decisione di non far entrare le sue figlia a scuola fino a quando non sarà fatto quanto previsto dalle norme vigenti sulla sicurezza degli istituti scolastici.

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Redazione NewSicilia



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