Ricerche

Scomparso 21enne nella notte, ritrovati in auto i suoi indumenti e un biglietto. L’appello dei familiari “Aiutateci a ritrovarlo”. LE FOTO

Arnaldo II
9 set 2017 - 19:21

PALAZZOLO ACREIDE – Il suo nome è Arnaldo Musso Iudica. Non si hanno più sue notizie dalla scorsa notte.

Arnaldo ha 21 anni, è alto 1,70 circa, corporatura esile, 55 kg di peso.

Arnaldo

Arnaldo Musso Iudica, 21 anni

“Un ragazzo introverso, un po’ misterioso”, così lo ha definito il fratello Alessandro, contattato dalla nostra redazione.

“Arnaldo è un tipo molto riservato – racconta Alessandro – e noi abbiamo sempre cercato di non stragli troppo addosso, di non fare troppe domande. Ieri sera si è allontanato da casa dicendo di andare a mare con gli amici. È una cosa che fa spesso e non si sono mai verificati episodi del genere”.

Arnaldo si è diplomato al liceo classico di Palazzolo Acreide (ex liceo Platone) e – come racconta il fratello - “è in cerca di una sua collocazione nella vita”.

Come era successo tante altre volte, ieri sera ha detto di andare a mare con degli amici e si è allontanato in macchina. Ha sempre lasciato chiavi in macchina, in modo tale da consentire ai suoi genitori di andarla a riprendere il giorno dopo. Lui è sempre tornato l’indomani.

Questa volta però Arnaldo non è rientrato a casa facendo piombare nel panico i familiari e gli amici. I genitori del ragazzo hanno trovato in auto gli indumenti che il ragazzo portava quando è uscito da casa e un biglietto con su scritto “Starò bene. Grazie.”

“Sono certo sia la sua scrittura – commenta il fratello Alessandro -. La grafia è fluida, non sembra quella di una persona preoccupata o in preda al panico”.

A questo punto sono subito scattate le ricerche da parte dei carabinieri allertati dai familiari del ragazzo.

Ad averlo visto l’ultima volta sarebbero stati una donna di Palazzolo Acreide e l’autista del bus diretto a Catania sul quale sarebbe salito subito dopo aver parcheggiato la macchina (il luogo in cui era solito lasciare l’auto si trova a pochi metri dalla fermata del bus).

La donna sarebbe scesa dall’autobus alla penultima fermata prima del capolinea, quindi i familiari si dicono certi che Arnaldo sia arrivato a Catania ma temono che il capoluogo etneo non sia la sua ultima destinazione.

Su Facebook ha scritto: “Stamattina ho scoperto che mio fratello (il ragazzo in foto) si è allontanato da casa (Palazzolo Acreide, SR) nella nottata. Aveva detto che sarebbe andato a mare di notte con un amico, lo faceva spesso, non ci siamo preoccupati. Si è allontanato con la macchina, l’ha parcheggiata ed è salito con qualcuno. Abbiamo ritrovato la macchina con un biglietto che recitava: “Starò bene. Grazie”. Pensiamo che sia un allontanamento volontario. Non ce lo saremmo mai aspettati. Non vedo bene chi scrive questi messaggi su Facebook, ma ora so che quando sei disperato sei pronto a tutto e pronto ad usare qualsiasi mezzo a disposizione. SE AVETE INFORMAZIONI, PER FAVORE CONTATTATEMI. Il tempo è la chiave di tutto in queste situazioni. È un ragazzo chiuso, timido e schivo ma con grande senso dell’ironia e del politically incorrect. Una persona intelligente, schietta e speciale. Un compagno di giochi. NON VOGLIO PERDERE MIO FRATELLO!. VI PREGO DI CONDIVIDETE QUESTA FOTO, A VOI NON COSTA NULLA MA A NOI RENDETE UN GRANDE AIUTO. MOSTRIAMO COSA SIGNIFICA ESSERE UMANI. GRAZIE INFINITE.

È stato visto allontanarsi da Palazzolo Acreide – si legge nel post – in autobus diretto a Catania. Indossava una maglietta smanicata NERA, pantaloni MILITARI, stivali anfibi MILITARI luccicanti. È certo che sia sceso a Catania intorno alle 10 e 15 di mattina. Non sappiamo cosa sia successo dopo. SIETE STATI NUMEROSI E MERAVIGLIOSI. VI RINGRAZIO TUTTI PER L’AIUTO”. 

“Ho pianto tutto il giorno – confessa il fratello - ma adesso non è più tempo di piangere, voglio ritrovare mio fratello. Ringrazio – prosegue – tutti gli amici che ci stanno aiutando a condividere e divulgare la segnalazione della sua scomparsa”.

Chiunque avesse notizie di Arnaldo Musso Iudica, contatti immediatamente le forze dell’ordine, i familiari al numero 389 5145253 o la nostra redazione allo 095507701.

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Marco Bua



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