Protesta

Sciopero generale dei precari: migliaia i lavoratori in piazza a Palermo

sindacati
11 dic 2015 - 10:16

PALERMO - Questa mattina piazza Marina si è riempita di  migliaia di precari pronti a manifestare la loro rabbia contro un sistema che non garantisce alcuna stabilizzazione lavorativa.

Sono già un migliaio i lavoratori riuniti in piazza Marina e ancora continuano ad arrivare pullman da tutta la Sicilia“. Afferma Enzo Abbinanti componente della segreteria regionale di Fp Cgil Sicilia.

“Siamo in piazza per manifestare in favore dei 20.000 precari che da vent’anni assicurano servizi pubblici e fanno andare avanti uffici della Regione e di tanti comuni - dichiara Abbinanti – Vogliamo una soluzione che sia definitiva, non proroghe di fine anno o soluzioni effetto spot come quella della creazione di agenzie per il lavoro che rischiano di essere solo un nuovo carrozzone, agenzie interinali di Stato che diventerebbero solo un’ulteriore condanna alla precarietà“.

Da piazza Marina il corteo, percorrendo tutto Corso Vittorio Emanuele, si sposterà verso Palazzo d’Orleans in Piazza Indipendenza, dove i manifestanti reclameranno i propri diritti.

Di questi 20.000 precari – continua Abbinanti – 600 sono della Regione, dislocati nei dipartimenti della protezione civile, acqua e rifiuti e ambiente. Se questi precari dovessero non lavorare più questi uffici smetterebbero di funzionare“.

Ma oltre questi lavoratori regionali vi sono i 18.000 precari dei comuni dislocati in servizi fondamentali: “tra questi per esempio ci sono la polizia municipale e i vigili urbani – sorride amareggiato Abbinanti – già, vigili urbani in divisa precari“.

In piazza pertanto scendono compatti Cgil, Cisl e Uil, tutti uniti per manifestare al fianco dei lavoratori. Ma allo sciopero generale stanno partecipando anche Anci Sicilia che ha invitato tutti i sindaci a indossare la fascia tricolore, altri sindacati come NidilCgil, Cdl e Csa, coordinamento sindacale autonomo.

Lo sciopero di questa mattina sembra davvero solo una prima tappa di una battaglia a sostegno del pubblico impiego, un battaglia rivolta sia nei confronti del governo regionale che di quello nazionale.

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Daniela Torrisi



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