Colluttazione

Schiaffi e minacce con la pistola al padre dopo un diverbio: finisce ai domiciliari

Arresto De Carlo
5 set 2017 - 11:40

MARSALA - Prende a schiaffi e minaccia con la pistola il padre, esce da casa e si dilegua. Ma, nel frattempo, il genitore chiama i carabinieri che trovano il caricatore della pistola in casa e si mettono alla sua ricerca. Poi, lo trovano nella casa del fratello, detenuto ai domiciliari, e lo arrestano.

Tutto ciò è quanto accaduto domenica pomeriggio a Marsala e il protagonista è Vito De Carlo, 29 anni, marsalese. Il padre e la sua compagna hanno segnalato il tutto ai militari nel primo pomeriggio, preoccupati dai toni che stava assumendo la discussione. Quella che sembrava una lite verbale per futili motivi, si è trasformata invece in una vera e propria aggressione da parte dell’uomo, che ha iniziato a colpire il padre con numerosi schiaffi, arrivando anche a impugnare una pistola che aveva con sé e a rivolgergliela contro.

Vito De Carlo, 29 anni

Vito De Carlo, 29 anni

Sospettando che da lì a poco sarebbero giunti i carabinieri, De Carlo si è dato alla fuga a piedi per le strade di contrada Amabilina e al loro arrivo in casa, i militari si sono accorti che lui era sparito. Da una prima ispezione dei luoghi dello scontro, hanno ritrovato un caricatore di pistola composto da 7 cartucce, sganciatosi durante la colluttazione, e in seguito si sono messi alle ricerche del giovane che era ancora in possesso dell’arma.

Dopo una serie di controlli, è stato trovato nell’abitazione del fratello detenuto agli arresti domiciliari. Una volta arrivati ha subito consegnato la pistola, una Beretta calibro 7.65, utilizzata per minacciare il genitore, che è stata sequestrata. In seguito De Carlo è stato portato nella caserma di via Mazara dove al termine degli accertamenti di rito, è stato arrestato per il reato di detenzione illegale di arma da sparo e posto ai domiciliari in casa sua, dove rimarrà in attesa della convalida del provvedimento restrittivo.

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Redazione NewSicilia



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