Codacons

Scandalo a Taormina: festa non autorizzata a Palazzo Duchi di S. Stefano

Palazzo-Duchi-di-Santo-Stefano
23 gen 2016 - 19:08

TAORMINA - Scandalo a Palazzo Duchi di Santo Stefano. Festa privata organizzata da Giuseppe Caudo, esponente del Megafono.

Lo scorso 3 gennaio a Taormina, nel salone dell’antico Palazzo Duchi si è svolto un ricevimento privato. Pare si trattasse di un festeggiamento per il compleanno di Giuseppe Caudo, membro del Cda della Fondazione, esponente del Megafono nonchè uomo di stretta fiducia del Presidente della Regione Rosario Crocetta.

Presente alla festa sembra essere stato proprio il presidente Crocetta insieme ad altri grandi personaggi della politica. Oggetto di cronaca, l’evento pare essersi svolto senza alcuna autorizzazione da parte del Cda della Fondazione e in assenza del pagamento del compenso per l’affitto della sala.

Nel Palazzo si celebrano solitamente unioni civili e, stando a quanto dichiarato da alcuni consiglieri comunali di Taormina, sembrerebbe che lo statuto della Fondazione Mazzullo non preveda la possibilità di organizzare o ospitare in questi luoghi tali eventi.

 Al contrario, Alfio Auteri, presidente della Fondazione Mazzullo, dichiara di aver autorizzato il ricevimento essendogli stata preannunciata la presenza di Crocetta, al fine di “promuovere i buoni rapporti tra la città di Taormina e il Presidente della Regione Siciliana“.

Il Codacons, tramite gli avvocati Carmelo Sardella e Alessandro Patti, ha inviato un esposto al Procuratore della Repubblica di Messina mostrando le ipotesi di reato di abuso d’ufficio e peculato affichè si accertino le relative responsabilità.

Roberta Rapisarda



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