Errore

Scambiano i cadaveri all’ospedale: parenti infuriati passano alle vie legali

Ospedale Maggiore di Modica
10 feb 2017 - 12:54

MODICA - Un incredibile, quanto assurdo, scambio di salme è avvenuto due giorni fa nell’ospedale Maggiore di Modica. A raccontare l’episodio è l’emittente Video Regione.

Nella camera mortuaria del nosocomio modicano si trovavano le salme di due anziani, uno di Ispica e l’altro di Pozzallo, entrambi deceduti dopo il ricovero nella struttura, in attesa di essere trasportati via da due diverse agenzie di pompe funebri.

Per primi sono arrivati i dipendenti dell’agenzia di Pozzallo che, dopo un rapido ma purtroppo errato riconoscimento da parte di una giovane parente, ancora scossa dalla morte del congiunto, hanno caricato e trasportato la salma.

Poco dopo è giunta l’agenzia di Ispica, ed è a quel punto che uno dei parenti del secondo anziano, incaricato del riconoscimento, ha cominciato a nutrire dubbi sull’identità della salma. L’uomo è stato, però, convinto dagli addetti che il mutamento di fisionomia era dovuto esclusivamente al rigor mortis. Dopo aver trasportato la salma ad Ispica sono stati gli altri parenti ad accorgersi immediatamente dello scambio avvenuto.

Le due salme sono state riconsegnate ai rispettivi parenti già in serata, e ieri si sono regolarmente svolti i funerali.

La famiglia di uno dei due anziani coinvolti nello scambio, però, ha deciso di chiedere giustizia per l’errore commesso: resta da capire, infatti, perché nessun dipendente dell’ospedale abbia assistito alle procedure di riconoscimento e trasporto della salme e perché queste non fossero munite di un cartellino che ne attestasse l’identità.

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Redazione NewSicilia



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