Lavori

Sbloccati i pagamenti per i dipendenti Tecnis. Anas prosegue quattro commesse

lavoratori tecnis
6 apr 2016 - 13:04

CATANIA - L’Anas ha avviato il pagamento all’azienda Tecnis degli stati di avanzamento dei lavori (Sal) scaduti, avendo superato, grazie alla collaborazione con l’amministratore Saverio Ruperto, tutti gli ostacoli connessi alla situazione dell’impresa, posta in amministrazione giudiziaria dal Tribunale di Catania, Sezione Misure di Prevenzione.

Questa decisione consente a Tecnis di procedere, nei limiti delle disponibilità al riavvio delle lavorazioni, al pagamento delle maestranze e dei subappaltatori coinvolti nei cantieri dell’Anas. In particolare sono quattro le commesse che Anas proseguirà con l’azienda: lavori di adeguamento a quattro corsie dell’itinerario Sassari-Olbia, lotto 6; lavori di completamento di un tratto della Civitavecchia-Orte-Terni-Rieti, da Terni (San Carlo) al confine regionale; lavori di adeguamento di un tratto della SS4 Salaria dal bivio di Micigliano fino alla galleria “Gole del Velino”; lavori di messa in sicurezza sull’itinerario Potenza-Melfi (SS 658).

A fine marzo la sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Catania, accogliendo la proposta della Dda della locale Procura avanzata dopo indagini di carabinieri del Ros di Catania, aveva disposto per sei mesi l’amministrazione giudiziaria di 24 società consortili controllate da Tecnis Spa, Artemis Spa e Cogip Holding Srl.

Queste ultime tre società, riconducibili agli imprenditori Mimmo Costanzo e Concetto Bosco Lo Giudice, indagati nell’ambito delle inchieste ‘Dama Nera 1 e 2′ della Procura di Roma su presunte tangenti all’Anas, sono in amministrazione giudiziaria dal 12 febbraio scorso.

Redazione NewSicilia



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