Evento

A Sant’Agata Li Battiati il 10° Raduno Amici moto d’Epoca

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16 set 2016 - 18:43

SANT’AGATA LI BATTIATI – Ritorna per il decimo anno consecutivo l’appuntamento con gli “Amici delle moto d’epoca”.

Un importante anniversario che verrà celebrato con due giorni di festa nel parco Ettore Paternò del Toscano (ex piazza Pertini) a Sant’Agata Li Battiati.

Si inizia sabato 17 settembre alle ore 9 con l’apertura della 3ª mostra scambio e la 10ª mostra statica di veicoli d’epoca, per proseguire alle ore 21 con l’esibizione dei Sicania West Country Line Dance (a cura di Tiziana Nastasi) e la degustazione di arancini e birra alla spina.

Domenica 18 settembre si entra nel vivo del raduno: dopo la tradizionale benedizione dei caschi, prenderà il via, alle ore 11, il giro turistico culturale delle moto d’epoca, un percorso di 30 km circa che si snoderà tra i comuni di Sant’Agata Li Battiati, Catania, Gravina di Catania, Mascalucia e Nicolosi.

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Tra i partecipanti saranno premiati: la moto d’epoca più antica, il conducente più anziano e il più giovane, e altri premi speciali.

Per capire meglio lo spirito che anima “Amici moto d’epoca”, Newsicilia.it ha intervistato uno dei suoi fondatori, Ignazio Di Raimondo.

Quando e come è nata l’associazione “Amici moto d’epoca”?

La nostra associazione è nata quest’anno a maggio, ma il gruppo esiste dal 2007 per iniziativa di tre amici con la passione della moto classica.

Quali sono gli obiettivi che vi ponete?

Gli obiettivi che ci poniamo, oltre alla cultura delle due ruote e delle moto storiche, è l’educazione stradale, soprattutto per l’uso corretto del casco. Quest’anno, tra le altre iniziative, stiamo anche organizzando la raccolta fondi per finanziare uno spettacolo con ragazzi disabili nella zona terremotata di Amatrice.

Il bilancio di questi primi dieci anni di attività del gruppo?

Solitamente a dieci anni si finiscono le elementari, noi lo stiamo facendo positivamente. Abbiamo iniziato per scherzo con 14 moto e adesso abbiamo l’adesione di circa 250 veicoli d’epoca. Credo che per le moto storiche sia un record, siamo tra i più importanti raduni in Sicilia. E questo è anche il terzo anno in cui organizziamo la mostra scambio.

In cosa consiste?

Si tratta del commercio di pezzi di ricambio che ormai non si trovano più in giro. Parliamo di pezzi vecchi di oltre 40 ma anche 50 anni.

Chi può partecipare ai vostri motoraduni?

Non esistono limiti. Si può partecipare dai 14 anni fino a quando si riesce a stare in sella sulla moto. L’unico limite imposto è l’utilizzo del casco: chi non lo vuole indossare non può venire da noi, è una condizione sine qua non. Il nostro slogan, infatti, è: “Casco in testa, cervello inserito”.

Quali sono i prossimi eventi in agenda per la vostra associazione?

Stiamo lanciando il primo concorso di educazione stradale “Ispettore Capo di Polizia locale Renato Di Termine, premio Usiamolo in testa”, in memoria dell’Isp. Capo della Polizia Locale di Sant’Agata Li Battiati Renato Di Termine, scomparso prematuramente. Il bando è rivolto ai giovani delle scuole medie e superiori. I partecipanti dovranno realizzare un disegno: tra di loro ne saranno scelti e premiati tre che diventeranno un simbolo da portare sui nostri caschi e saranno lo slogan di quest’anno per la promozione del corretto utilizzo del casco. La giuria sarà composta da due membri dell’associazione “Amici Moto d’epoca”, da due figure attive in campo artistico e laureate in Arti visive, dal sindaco del comune di Sant’Agata Li Battiati, dal comandante della Polizia Stradale di Catania e da altre figure competenti. La premiazione avverrà una settimana prima di Natale, in concomitanza del 9° ritrovoBabbi Natale in moto”, il tradizionale giro che organizziamo ogni anno nelle strutture sociali del comune, e anche limitrofe, per portare un sorriso.

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Aurora Circià



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