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San Gregorio, Sindaco: “Gita a spese mie, ma non ho gradito il “chi ha pagato?”

14 nov 2014 - 06:00

SAN GREGORIO – Facendo seguito all’articolo apparso sulla vostra testata online dal titolo “San Gregorio, in gita a Roma sindaco Corsaro e presidente Cambria: chi ha pagato?” (6 novembre 2014) il sindaco, il presidente del consiglio comunale, l’assessore ai Servizi sociali e gli altri del comitato desiderano precisare quanto segue:

«L’assessore Seby Sgroi ha accompagnato gli anziani a proprie spese come si evince anche dalla ricevuta di euro 290 che vi alleghiamo; il sindaco, Carmelo Corsaro e il presidente del consiglio comunale, Salvo Cambria e gli altri al seguito hanno pagato il viaggio e il breve soggiorno a proprie spese testimoniato dai propri estratti conto bancari a disposizione di chi vuole sapere legittimamente o cerca di insinuare subdolamente. Il sindaco, insieme al gruppo citato nell’articolo, ha raggiunto il gruppo degli anziani in gita a Roma per un giorno, il tempo necessario per la consegna del busto raffigurante San Gregorio Magno, al Santo Padre, consegnato da tutta la collettività sangregorese presente. La buona prassi professionale giornalistica prevede, prima di lanciare, addirittura nel titolo, anche se col punto interrogativo dei messaggi errati, che venga interpellata sempre la controparte; è una questione di correttezza e professionalità. Nella speranza vogliate apportare la risposta al pezzo, congiuntamente salutiamo».

Il sindaco, Carmelo Corsaro
Il presidente del consiglio comunale, Salvo Cambria
L’assessore ai Servizi sociali, Seby Sgroi

Comunicato stampa-165-Ricevuta Sgroi

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Carissimi sindaco, presidente ed assessore.

Non crediamo che se un carabiniere, un poliziotto, un finanziere, un agente di polizia municipale fermano qualcuno alla guida di un’auto (come voi siete alla guida di un’amministrazione) e gli chiedono patente, libretto e tassa d’assicurazione, facciano un’insinuazione su chi guida, ma semplicemente esercitano legittimamente la loro professione: controllare in nome dello Stato e nell’interesse di tutti i cittadini che abbia pagato quanto dovuto e che sia con le carte in regola.

Si chiama corretto esercizio della professione.

Stesso dovere ha l’informazione: controllare come si amministra e chiedere conto. Crediamo, inoltre, che proprio il “chi ha pagato?” ha interpretato quello che certamente si sono chiesti i sangregoresi che hanno letto l’articolo sulla gita. Vi è stata data un’opportunità di fare chiarezza sulle modalità della vostra partecipazione, in un esercizio di trasparenza che è buona prassi, dovuta, per chi svolge una funzione pubblica. Adesso a San Gregorio sanno che vi siete pagati il viaggio e che non siete andati a Roma spendendo i soldi delle tasse pagate dai vostri concittadini.

Forse un grazie a Newsicilia.it, oltre che dovuto, avrebbe rappresentato una manifestazione del vostro stile personale e di amministratori.

Senza rancore, ma proseguendo a vigilare ed informare, vogliate gradire distinti saluti da Newsicilia.it

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Redazione NewSicilia



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