Protesta

San Gregorio accusa Catania: “Via Sgroppillo trattata come una trazzera di periferia”

Secondo tratto via Sgroppillo
4 mag 2016 - 17:21

SAN GREGORIO – “Via Sgroppillo è arteria di snodo principale per residenze di altissimo valore e densità demografica, ma il Comune di Catania tratta i problemi legati al cantiere con le attenzioni destinate a una trazzera di periferia”.

Tuonano forti e chiare le parole di Ivan Albo, vice sindaco del comune di San Gregorio, inferocito contro l’amministrazione catanese di Bianco che rimane sorda alle richieste di aiuto:

«Da mesi chiedo e scrivo per avere la polizia municipale di Catania che controlli il traffico veicolare e ci aiuti a garantire e tutelare i pedoni che affrontano le zone di cantiere. Da Catania un silenzio assordante che amplifica i disagi della collettività».

Da aprile difatti, proseguono i lavori che hanno visto l’apertura di tre cantieri in punti nevralgici del comune, con un’inevitabile rallentamento del traffico veicolare e una gestione della viabilità che, stando alle parole di Albo, grava unicamente sulle spalle dell’amministrazione comunale di San Gregorio.

Noi soli abbiamo chiesto le conferenze dei servizi perché si affrontassero i temi su viabilità e sotto servizi - afferma con fervore parossistico il vice sindaco - noi soli abbiamo fornito, in questi mesi, personale di polizia municipale per dirigere il traffico sebbene la strada appartenga a Catania; noi soli garantiamo il servizio di bus navetta per i residenti della zona, anche catanesi; noi soli abbiamo agevolato i commercianti con gli sgravi fiscali da cantiere mentre l’Amministrazione Bianco non ha applicato alcuno sgravio ai suoi commercianti. Da Catania nulla di nulla e le rare occasioni di intervento in tutti questi mesi sono state anticipate da supplichevoli richieste di intervento che mortificano i rapporti istituzionali ed il rispetto delle posizioni”.

Le zone interessate riguardano: il tratto tra via Colombo e viale delle Olimpiadi per la posa in opera delle fognature del diametro da 1,6 metri; via Nizzeti per la realizzazione di una tubazione su cui si sta ancora lavorando e via Sgroppillo in cui sono iniziate le operazioni per l’abbattimento di un imponente fronte lavico a ridosso delle abitazioni alto circa 10 metri.

A ottobre i lavori potrebbero essere ultimati, ma ci si aspetta che adesso, dopo settimane di silenzio, il Comune di Catania possa rispondere e apportare il suo prezioso aiuto.

Daniela Torrisi



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