Denuncia

S.S. 115, la strada “maledetta”: tra incidenti mortali e viadotti a rischio

s-s-115
12 nov 2016 - 10:56

AGRIGENTO - Sembra essere una strada “maledetta” la statale 115. Non solo gravi incidenti ma anche condizioni del manto stradale che mettono in grave pericolo la sicurezza dei cittadini.

Ieri, alle 20.30 circa, il drammatico incidente nei pressi della curva San Giorgio nel territorio di Sciacca.  

A perdere la vita un uomo di Caltabellotta di 65 anni, P. M., travolto da un auto dopo essersi fermato a prestare soccorso alle vittime di un precedente incidente.

Coinvolti nel sinistro anche diverse auto, una delle quali sarebbe finita fuori strada.

Ferite anche altre due persone, soccorse dai sanitari del 118. Una di queste è stata trasportata d’urgenza in ospedale in codice rosso: si tratta del fratello della vittima.

Sul luogo dell’incidente sono giunti anche i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Sciacca. Restano ancora da chiarire le dinamiche del sinistro.

Non si tratta, purtroppo, dell’unico grave incidente registrato ieri sulla statale 115. Ferito gravemente, in un incidente autonomo, anche un diciassettenne originario di Santo Stefano Quisquina.  Il ragazzo aveva rubato una Fiat Seicento al Villaggio Mosè e durante la fuga, lungo la statale 115 in direzione Palma di Montechiaro, all’altezza di contrada Ciavolotta ha perso il controllo dell’auto ribaltandosi violentemente.

Il diciassettenne, estratto dalle lamiere dai vigili del fuoco, è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasferito in codice rosso nel pronto soccorso dell’ospedale “Sant’Elia” di Caltanissetta. 

Secondo le prime ricostruzioni, l’incidente sarebbe stato causato dall’alta velocità e da una manovra azzardata.

Una situazione molto delicata, in un tratto di strada che ha fatto molto discutere negli ultimi giorni.

Proprio ieri, infatti, Nino Bosco, deputato siciliano di Area Popolare, ha denunciato le pessime condizioni in cui versano i viadotti della strada statale 115 in grave stato d’abbandono: “Da controlli effettuati di recente, si presentano in condizioni di estremo degrado, con le armature metalliche a vista, staccate dall’impalcato e interessate da fenomeni corrosivi in avanzato stadioNumerosi conci degli elementi ad arco, inoltre, si presentano in condizioni critiche, con armature ossidate, prive di copri ferro e con evidenti segni di sfaldamento del calcestruzzo. La situazione, dunque, desta particolare apprensione agli utenti e alla comunità“.

Aurora Circià



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