Criminalità

Rubavano attrezzature agricole: arrestati due romeni nell’Agrigentino

carabinieri
11 ott 2016 - 11:44

SAMBUCA DI SICILIA - Nella notte tra sabato e domenica i militari della stazione di Sambuca hanno individuato una coppia di giovani romeni, entrambi incensurati, residenti a Campobello di Mazara, di 21 e 27 anni.

I due, Leustean Ionut e Leustean Florica, in un mese avevano compiuto quasi una decina di furti, erano specializzati in furti di carburante, attrezzature meccaniche e di cantiere ed attrezzi agricoli. Altrettante le denunce di artigiani ed agricoltori che la mattina recandosi a lavoro, constatavano con amaro stupore, il danneggiamento delle strutture di proprietà e la mancanza di costose attrezzature e strumentazioni o l’assenza di carburante nei serbatoi dei propri automezzi (autobus o trattori).

I militari della Stazione di Sambuca ricevute le varie denunce da parte dei locali cittadini si sono subito adoperati al fine di capire chi potessero essere gli autori dei furti, obiettivo reso ancor più difficile dalla totale mancanza di impronte e di una qualsivoglia logica circa, la collocazione geografica dei vari colpi effettuati.

Innumerevoli i servizi di osservazione svolti, con l’utilizzo di “auto civetta” nel territorio di competenza della Stazione, servizi che duravano tutta la notte e che si sono ripetuti per svariate settimane.

I militari, durante l’operazione, hanno fermato l’auto non lasciando nessuna via di fuga ai due, grazie alla presenza infatti di varie pattuglie in borghese dei militari, che si erano concentrate nella zona, avrebbe impedito qualsiasi tentativo elusivo.

A bordo dell’auto i militari hanno rinvenuto 300 litri di gasolio per autotrazione, attrezzi meccanici vari per un valore di 2.000 euro ed un dispositivo di diagnosi per veicoli del valore commerciale di 15.000 euro.

L’attività dei carabinieri non si è fermata qui, ai militari infatti non è sfuggito il fatto che l’auto fermata era sovraccarica, all’interno della stessa non poteva essere trasportato altro materiale. Verosimile quindi che i ladri avessero nascosto altra refurtiva nelle campagne limitrofe, per poi ritirarla qualche giorno più tardi con tutta calma.

E’ cosi che le ricerche sono continuate anche nei giorni seguenti tra le campagne ed i vigneti sambucesi. L’intuizione è risultata vera, i militari infatti hanno rinvenuto 3 pneumatici completi di cerchi in lega, smontati da un’auto trovata successivamente letteralmente “a terra”, 4 cassette contenenti attrezzi vari, 2 trapani ed 1 crick, oltre che vari bidoni contenenti 100 lt di gasolio. Il tutto è già stato riconsegnato dai carabinieri ai legittimi proprietari.

Secondo i carabinieri della Stazione di Sambuca, sulle loro tracce già da un mese, i due romeni sarebbero stati gli autori dei molteplici furti, avvenuti nella zona sambucese durante lo scorso mese di settembre. Uguale infatti il modus operandi e la tipologia di merce rubata in tutti i colpi.

Gli stessi militari hanno stimato in 1800 litri, la quantità di gasolio asportato ed in 28.000 euro il valore totale delle attrezzature rubate e dei vari danni patiti dalle aziende e dai piccoli artigiani colpiti dai raid predatori.

I due romeni sono stati arrestati e condotti dai carabinieri nella loro abitazione di Campobello di Mazara, in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Carlo Marino



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