Tragedia

“Rubata da un destino crudele…”, Caltagirone piange Giulia De Maria

giulia de maria
5 set 2017 - 18:24

CALTAGIRONE - Si è schiantata contro un albero, a bordo di una Peugeot 206, vittima Giulia De Maria, 18enne di Caltagirone che si è spenta nel pomeriggio di ieri all’ingresso della città. 

Immensa la disperazione dei familiari una volta appresa la notizia, senza di lei infatti non sarà più la stessa cosa. La sorella e gli amici la porteranno sempre nei loro cuori quasi come a dover riempire quel vuoto che ha lasciato in ognuno, per tutti lei c’è ancora e non sarà di certo la morte a separarla dai suoi cari.

Il profilo Facebook della giovane, subito dopo il triste evento, è stato “assaltato” dai numerosi commenti di chi l’ha sempre voluta bene: dai compagni di scuola ai parenti lontani e ai conoscenti che fanno sentire la loro voce in barba al crudele destino che oltre a stroncare la vita di Giulia ha lasciato un segno in quella dei suoi concittadini. “…una tragedia che ti lascia senza parole e tanto tanto dolore… che angelo che è salito in cielo…” o ancora, come Dani, “avevi una vita davanti ma questo brutto destino ti ha portato via troppo presto…”

 

In memoria di quella giovane 18enne, i loro cari, hanno deciso infatti di non eliminare il suo account Facebook ma di renderlo ancora libero ed aperto a tutti i suoi contatti che non smetteranno mai di ricordarla.

Via Cristoforo Colombo, in quella tragica notte di settembre, si è tinta di rosso per sempre, strappando via al mondo una giovane vita e portando al cielo un nuovo angelo. Abitava a pochi metri dal luogo dell’incidente che le è costato caro, si pensa ritornasse da una serata trascorsa in un famoso locale di Caltagirone, a casa però Giulia non c’è più tornata.

Secondo una prima ricostruzione, sembra che la giovane stesse viaggiando insieme alla conducente del mezzo, una ragazza di 19 anni che è rimasta ferita, riportando anche alcune fratture, ma che non versa in condizioni preoccupanti. L’auto è stata ridotta a un ammasso di lamiere e niente rimaneva sul ciglio di quella strada ormai memorabile per tutti i calatini che tutt’ora non riescono a credere a quel che è successo.

Il suo ricordo vivrà sempre in chi l’ha conosciuta e in chi, a causa di questa tragedia, ha imparato a conoscerla dai giornali. La sua solarità e la sua gioia d’animo vivranno ancora nella sua gente, la stessa che da oggi in poi vivrà anche per lei. 

Commenti

commenti

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA