Microcriminalità

Carne e teste di bovino in cantiere edile: il furto smaschera il custode

cantiere
13 mag 2017 - 10:42

PALERMO - I carabinieri della Compagnia di Cefalù hanno arrestato quattro palermitani,

  • B.A. 25 anni,
  • C.M. 35 anni,
  • C.M. 36 anni,
  • S.G. palermitano 58 anni, il comodatario del terreno con l’accusa di furto di energia elettrica, anche lui con precedenti penali.

Parliamo di volti noti alle forze dell’ordine, sorpresi subito dopo aver rubato materiale edile da una zona privata, in viale Regione Siciliana nel comune di Finale di Pollina,

Alle prime luci dell’alba, i carabinieri impegnati in un servizio di contrasto dei reati predatori, hanno notato un furgone cassonato uscire dal deposito con tre soggetti a bordo che correva a forte velocità per allontanarsi.

Gli operanti hanno effettuato dei controlli all’interno del furgone ed hanno trovato dei ponteggi edili per un valore stimato di circa 9 mila euro.

I giovani, non sapendo fornire spiegazioni plausibili, sono stati accompagnati al Comando Provinciale, dove a seguito di accertamenti, si è appurato che il materiale era portato via da una ditta impegnata in lavori di ristrutturazione.

Per tale motivo, i tre palermitani sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato. I successivi controlli effettuati, hanno permesso di portare alla luce anche la presenza di celle frigorifere collegate illecitamente alla rete elettrica, con un danno stimato pari 80 mila euro.

Inoltre, è stata trovata della carne animale lavorata, tra cui frattaglie, carcasse e teste di bovino, la cui destinazione è ancora al vaglio degli inquirenti.

Sul posto sono sopraggiunti anche i veterinari del Asp di Palermo che insieme con i carabinieri hanno sequestrato l’intera area e quanto trovato.

Dopo la convalida dei provvedimenti C.M. e C.S. sono stati sottoposti agli arresti domiciliari, mentre i restanti due, sono stati rimessi in libertà.

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Redazione NewSicilia



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