Carabinieri

Ruba il telefonino ad una studentessa. Arrestato

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18 mar 2016 - 19:10

PALERMO - Si è concluso con l’arresto del diciannovenne Enoch Yeboah il servizio di controllo del territorio effettuato dai carabinieri del nucleo radiomobile lo scorso mercoledì nei pressi della cittadella universitaria di Palermo.

Il diciannovenne ghanese, residente a Grumo Appula in provincia di Bari, è stato arrestato con l’accusa di furto aggravato ai danni di una studentessa universitaria.

La vittima, una donna di ventinove anni iscritta alla facoltà di giurisprudenza, mentre camminava sul marciapiede, intenta a mandare un messaggio con il suo cellulare, aveva già notato l’atteggiamento sospetto di Enoch Yeboah. L’extracomunitario improvvisamente comincia a camminare lentamente a fianco della ragazza e poi, con un gesto violento e improvviso, prende il cellulare.

La ragazza denuncia immediatamente il fatto alla centrale operativa dei carabinieri del comando provinciale di Palermo, fornendo ai militari una perfetta descrizione del suo scippatore.

YEBOAH ENOCH (1)

I militari del nucleo radiomobile hanno poi trovato Yeboah in via Salvatore Morso. In un primo momento il diciannovenne ha cercato di negare l’evidenza, nonostante si vedesse perfettamente la sagoma del cellulare spuntare dalla tasca destra dei suoi pantaloni. 

Il ragazzo in presenza della studentessa, intuendo che stava per essere perquisito, ha immediatamente restituito il cellulare.

Successivamente i carabinieri hanno sequestrato due banconote da 50 euro false, riportanti lo stesso numero di serie U91558726048, trovate a Yeboah durante una perquisizione.

Immediatamente il diciannovenne è stato dichiarato in arresto dall’autorità giudiziaria e sottoposto al giudizio con rito direttissimo, durante il quale è stata convalidata la condanna ad otto mesi di reclusione e dopo il pagamento di una multa di 240 euro è stato rimesso in libertà.

 

 

Francesca Guglielmino



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