Microcriminalità

Ruba smartphone nel bagno dell’aeroporto, ma la targa dell’auto la inchioda

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14 set 2017 - 13:36

CATANIA - Nei giorni scorsi, in seguito a una denuncia di furto di un cellulare presentata da una dipendente aeroportuale, il personale dell’ufficio di polizia di frontiera di Catania, ha avviato l’indagine.

Il furto è avvenuto all’interno di una toilette vicino la zona arrivi e da qui, attraverso le immagini del sistema di video sorveglianza aeroportuale, i poliziotti hanno visto una donna che, precedendo di qualche minuto la proprietaria del telefono rubato, è uscita con uno smartphone in mano che ha messo nella sua borsa.

Dall’attenta osservazione di altre telecamere è stato possibile seguire i movimenti della donna, che si trovava in aeroporto in compagnia di un uomo e di una coppia che doveva partire.

Gli investigatori hanno avuto la possibilità di osservare ogni mossa della donna che, dopo aver accompagnato la coppia ai controlli di sicurezza, ha lasciato l’aeroporto, insieme all’uomo che l’ha accompagnata in auto.

Ed è stata proprio la targa dell’auto a portare gli agenti a un cittadino straniero, residente a Messina, e alla sua convivente, anche lei non italiana.

L’autorità giudiziaria competente ha emesso un decreto di perquisizione dell’abitazione della coppia, a Messina, grazie alla quale i poliziotti hanno trovato lo smartphone rubato.

La donna, J.H., è stata denunciata all’ag per il reato di furto aggravato e il cellulare è stato riconsegnato alla legittima proprietaria.

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Redazione NewSicilia



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