Controlli

Ruba 600 chili di rame: scoperto dai carabinieri tenta la fuga e li manda al pronto soccorso

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5 mag 2017 - 10:45

PALERMO - I carabinieri della stazione San Filippo Neri hanno arrestato il 24enne Filippo Mineo con l’accusa di ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale.

Tutto inizia nella mattinata di ieri, quando il responsabile di una ditta di demolizioni si reca in caserma allo Zen 2, denunciando il furto di quintali di rame, avvenuto sicuramente durante la notte, ad opera di ignoti che si erano introdotti all’interno dell’azienda.

I militari dell’Arma hanno iniziato le ricerche, battendo a tappeto tutto lo Zen, concentrando la loro attenzione sui soggetti maggiormente dediti alla ricettazione di materiali in rame.
E proprio l’attività investigativa, grazie anche all’intuito della pattuglia dei carabinieri, ha permesso di ritrovare il pregiato oro rosso rubato. Entrando all’interno di un padiglione in cui abitano alcuni soggetti già noti per via dei loro trascorsi, hanno sentito alcuni rumori provenire da un box abusivamente occupato: dopo esservi entrati, hanno sorpreso il 24enne intento a sistemare e nascondere i 600 chili di rame sotto varie buste di plastica.

Immediatamente i militari dell’Arma sono intervenuti: durante il controllo, sentendosi ormai braccato, il ragazzo ha tentato la fuga, dimenandosi e spintonando i carabinieri, che, dopo l’intervento, si sono dovuti recare al pronto soccorso per le cure del caso.

La refurtiva è stata riconosciuta dal legittimo proprietario, che ha ringraziato l’arma dei carabinieri in attesa di ritornarne in possesso a seguito del dissequestro.

Il giovane ha trascorso la notte ai domiciliari. Il giudice, dopo la convalida dell’arresto, ha disposto i lavori socialmente utili per 30 giorni per la resistenza, mentre per la ricettazione il processo è stato rinviato a data da destinarsi.

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Redazione NewSicilia



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