Protezione civile

Rottura sulla condotta Fiumefreddo, Foti: “Necessari interventi specifici”

Messina senz'acqua, gli abitanti fanno rifornimento con le autobotti
29 apr 2016 - 18:38

MESSINA -La recente rottura verificatasi sulla condottaFiumefreddo”, che alimenta la città di Messina, evidenzia la necessità di redigere uno studio approfondito e accurato sullo stato della condotta, cui far seguire la programmazione e la successiva realizzazione di specifici interventi finalizzati alla sua manutenzione per garantirne la sua costante funzionalità e assicurare così la fruizione del servizio ai cittadini.

L’ha dichiarato Calogero Foti, dirigente generale della Protezione civile regionale e commissario delegato per l’emergenza idrica a Messina.

Infatti lo scorso 26 aprile, all’altezza di Sant’Alessio Siculo, si era nuovamente rotta la conduttura che portava l’acqua nella città dello stretto, rimasta. ancora, senz’acqua

L’AMAM – continua Foti – ha eseguito l’intervento di riparazione limitando i disagi alla popolazione, ma appare evidente che gli eventi occorsi negli ultimi sei mesi sono chiari segnali di fragilità dell’infrastruttura da non sottovalutare per evitare situazioni di criticità ben più gravi. Per queste ragioni si auspica che tutti i soggetti interessati facciano sinergicamente confluire le loro forze e capacità per garantire la soluzione al problema che passa da una capacità progettuale, dall’individuazione di fonti alternative e dalla razionalizzazione del consumo dell’acqua anche attraverso una campagna di sensibilizzazione e informazione ai cittadini“.

Redazione NewSicilia



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