Femminicidio

“Una Rosa Per Non Dimenticare”. Il sindaco Bellia: “Rispetto e dignità per le donne”

Una rosa per non dimenticare
29 gen 2016 - 12:52

SAN GIOVANNI LA PUNTA - “Una Rosa Per Non Dimenticare” Laura e Giordana e tutte le ragazze, bambine e donne uccise da chi diceva di amarle e proteggerle.

Laura Russo, aveva 12 anni appena quando una notte d’estate il padre la uccise mentre dormiva con la sorella maggiore. Giordana Di Stefano di anni ne aveva 20 e una bimba piccola da crescere. Ma il suo ex compagno l’ha uccisa.

Quello che lasciano è un vuoto incolmabile e una rabbia  che grida e chiede giustizia, che è ben diversa dalla vendetta: giustizia per chi non è riuscito a difendersi sopraffatte da un amore malato.

Una rosa per non dimenticare è una campagna contro il femminicidio organizzata dall’associazione Dragonesi senza Frontiere, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza e l’opinione pubblica su queste azioni di violenza.

Vogliamo, così facendo, contribuire a diffondere un messaggio forte perché nessuno può usare violenza sull’altro e che il rispetto per la dignità e la vita di una persona è alla base dei valori del vivere civile” afferma il sindaco di San Giovanni La Punta Nino Bellia.

L’iniziativa, patrocinata gratuitamente dal Comune di San Giovanna La Punta, è stata presentata in Consiglio comunale dal primo cittadino puntese alla presenza dei responsabili dell’associazione Dragonesi senza Frontiere, di Giovanna Zizzo, mamma della piccola Laura, e di Vera Squatrito, mamma di Giordana Di Stefano. “Ho aderito anche alla campagna Giusta pena per Giordana, firmando la petizione su Change.org e invito tutti a farlo - conclude il Sindaco Bellia – perché questa è una battaglia di tutti”.

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Viviana Mannoia



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