Manifestazione

Roma: i cittadini di tutta Italia scendono in piazza a sostegno di Antonino Di Matteo

presa da: www.siciliapress.com
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14 nov 2015 - 10:33

PALERMO - È iniziata a Roma la manifestazione nazionale “Rompiamo il silenzio”, a sostegno del sostituto procuratore di Palermo Antonino di Matteo, magistrato che indaga sulla trattativa Stato-mafia insieme al procuratore aggiunto Vittorio Teresi, che è stato oggetto di una vera condanna a morte da parte del capomafia corleonese Totò Riina.

Il corteo, che è stato promosso da Salvatore Borsellino, le Agende Rosse e Scorta Civica Palermo, ha preso il via a Largo Ricci per poi proseguire per le vie del centro di Roma.

I manifestanti che stanno partecipando si sono recati a Roma da tutta Italia, molti di loro, infatti, sono siciliani pronti a sostenere un uomo che ha sempre difeso la propria terra dalla mafia.

In questi giorni Salvatore Borsellino aveva lanciato degli annunci rivolti ai vertici dello Stato, chiedendo di non ripetere lo stesso errore del passato, lasciando solo chi è in prima linea per scoprire la verità su quanto avvenuto dal biennio stragista del ’92-’93 in poi.

“Forse noi siciliani,afferma Borsellino per tutti i morti che hanno bagnato di sangue la nostra terra, per i tanti magistrati che hanno sacrificato la loro vita in una lotta in cui troppo spesso lo Stato che avevano giurato di servire li ha lasciati soli, siamo particolarmente sensibili a questi argomenti. Continuo a sperare quindi che anche il Presidente Sergio Mattarella, che rappresenta la più alta delle nostre Istituzioni, da siciliano e da fratello di una vittima della stessa mano che ha ucciso mio fratello, voglia interrompere il suo silenzio”. 

Alla fine del corteo si giungerà a Piazza Sant’Apostoli, dove si svolgerà un sit-in con interventi di diverse personalità. Ai partecipanti della manifestazione, per evitare strumentalizzazioni, è stato chiesto di non presenziare con loghi, simboli e riferimenti a qualsiasi partito ed esponente politico. 

Redazione NewSicilia



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