Emergenza

Roghi e ondate di calore. Allerta Protezione Civile, anche un canadair per spegnere fiamme a Palermo

incendio nel bosco
16 giu 2016 - 11:12

PALERMO - I vigili del fuoco stanno lavorando a ritmo incalzante in queste ore per spegnere gli incendi boschivi che da ieri sera stanno interessando la zona di Palermo, da Lascari a Cefalù fino alle Madonie.

Quattro fronti di fuoco stanno tenendo impegnate 9 squadre dei pompieri nella zona di Bisacquino, anche con quattro Canadair del Corpo che dall’alba di stamani stanno effettuando lanci d’acqua dall’alto.

Notte di lavoro anche in altre zone come Petralia Sottana e Collesano, dove a scopo precauzionale stanotte sono state evacuate quattro abitazioni. A Lascari le fiamme, alimentate dal vento, stanno minacciando anche un albergo.

Questi sono gli estremi effetti del caldo che comincia a farsi sentire in Sicilia. A causare i roghi è stato anche il forte vento di scirocco che da ieri costringe i palermitani al caldo e all’afa.

Il fuoco e le fiamme hanno spinto i vigili del fuoco del Comando provinciale, guidato dal comandante Giampiero Boscaino, a intervenire subito dai primi allarmi e una delle situazioni più critiche riguarda proprio Collesano, nella zona limitrofa del Parco della Madonie.

L’incendio ha raggiunto le case, costringendo gli abitanti di cinque case a evacuare e dieci squadre dei vigili del fuoco, due canadair e due mezzi della Protezione civile a intervenire con urgenza.

Il canadair, come dicevamo poc’anzi, si è alzato in volo anche su Bisacquino e Gratteri, dove le fiamme hanno già divorato diversi ettari di vegetazione, ma, nonostante i gravi danni riportati in alcune zone, il Comando dichiara che “la situazione è sotto controllo costante”.

E intanto la Protezione civile regionale ha diffuso un avviso per rischio incendi e ondate di calore in Sicilia. Livello ‘Attenzione’ di allerta, quello più alto con pericolosità definita ‘alta’ in particolare nelle province di Palermo, Messina, Agrigento, Caltanissetta, Ragusa e Trapani.

Chiusa anche la riserva dello Zingaro, nel trapanese.

Clelia Mulà



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