Trasporti

Ritardo di trenta ore, Trenitalia: “Colpa di un cadavere sui binari”

Trenitalia_Class_464_No_464-674
15 dic 2015 - 16:55

CATANIA - Dopo la segnalazione delle trenta ore di ritardo complessive registrate ieri dal Comitato Pendolari arriva la replica di Trenitalia.

I dati diffusi da un comitato pendolari siciliano, sull’andamento dei treni regionali, sono viziati da un evento straordinario che rende poco significativo il rilievo statistico – si legge in una nota diffusa da Trenitalia -. Il rinvenimento di un cadavere sui binari a Palermo, poco dopo le 23 di domenica 13 dicembre, ha generato ritardi per complessivi 939 minuti e ha provocato la cancellazione di 13 corse. Infatti in queste circostanze, com’è noto, fino a che l’Autorità Giudiziaria non concede il nulla osta alla ripresa del servizio, la circolazione è forzatamente interrotta, con tutto quanto ne consegue. Il nulla osta è stato concesso alle 6,45 di lunedì 14 e l’episodio ha avuto come diretta conseguenza uno stravolgimento del normale programma di circolazione. Della criticità è stata data puntuale comunicazione alla clientela. Assumere quindi i dati di quella sola giornata come elemento per valutazioni sul nuovo orario o sulle performance di Trenitalia ne inficia il valore“.

Il cadavere di Matteo Triolo, 76 anni, è stato trovato vicino ai binari della ferrovia al varco “bivio Oreto” nel quartiere di Brancaccio.  Secondo il medico legale, l’uomo sarebbe morto a causa di un colpo alla testa e anche se le cause del decesso sembrano essere accidentali, il responso definitivo arriverà dall’autopsia disposta dal pm di turno. 

Queste dunque secondo Trenitalia le cause dei ritardi accumulati nella giornata di ieri ma le segnalazioni dei disagi che ogni giorno vivono i passeggeri siciliani si registrano ogni giorno, manifestando una situazione sempre più insostenibile.

Viviana Mannoia



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli Correlati