Salute

Rimedi per sopravvivere alle “abbuffate” natalizie

Rimedi per sopravvivere alle "abbuffate" natalizie
25 dic 2016 - 08:02

CATANIA - Abeti luminosi pieni di regali, decorazioni rosse sparse per la casa, banchetti che sembrano essere lunghi più di tre metri. L’aria che si respira è proprio natalizia e in Sicilia ciò che non può mancare a Natale sono le “abbuffate“.

Diciamo che quando c’è festa i siciliani sanno quando si siedono a tavola ma mai quando si alzeranno. Eppure come ogni anno dopo il pranzo di Natale pensiamo già a cosa ci aspetta a Capodanno.

Questo il parere della dottoressa Elena Longo: “Bisogna affrontare i mega pranzi con consapevolezza. Durante i lunghi periodi di festività molte persone rinunciano a mangiare qualcosa il giorno prima per poi esagerare il giorno dopo. Bisogna spezzare questo circolo vizioso di rinuncia e compensazione“.

Come affrontare i mega pasti festivi? Durante i vari giorni di festa la specialista consiglia di mangiare regolarmente, facendo degli spuntini salutari, ad esempio: frutta, verdura e per i più giovani anche pesce e uova (proteine magre).

Un’idea potrebbe essere anche quella di proporre antipasti salutari utilizzando la fantasia: creare, usando i colori della frutta e della verdura, antipasti allegri e salutari.

Durante i pasti bisogna seguire una semplice ma efficace strategia: osservare le pietanze che sono offerte, scegliere cosa si vuole mangiare e con consapevolezza contenere le quantità. Se ad esempio si decide di assaggiare tanti piatti si ridurranno le quantità.

Se non avete seguito questi suggerimenti non perdete le speranze, avete ancora la possibilità di godervi la festa senza avere problemi di gonfiore, sonnolenza.

Ecco alcuni rimedi per trovare l’equilibrio tra due mega pasti.

Come prima cosa bisogna compensare gli eccessi con attività fisica, preferibilmente all’aria aperta, e naturalmente con riposo per non entrare in uno stato di stress psicofisico. Se non si trova l’equilibrio, potrebbe aumentare la sensazione di fame.

Importante è non saltare i pasti e durante questi preferire l’acqua a bibite gassate e piene di zucchero.

Dato che abbiamo abbondato ingerendo troppi grassi e zuccheri è preferibile anche mangiare frutta, legumi, pesce (si preferisce di piccole dimensioni e pescato), senza dimenticare pane e riso integrale e olio d’oliva.

In particolare per aiutare l’intestino possono esserre utili frutta e verdura di stagione come cavoli, broccoli, sedano, carciofi e prugne, gli agrumi (a chilometro zero) e bacche.

Anche le spremute fresche, zuppe e verdure crude sono una buona soluzione per mangiare pure dopo gli eccessi.

Al caffè può sostituirsi un infuso o un caffè di cicoria. Un suggerimento può essere anche una tisana ai semi di finocchio.

Naturalmente si consiglia sempre di affidarsi al giudizio di un esperto ma come dice la dottoressa Elena Longo “se volete godervi questo periodo di festa ricordate di seguire questi piccoli suggerimenti. A tavola utilizzate la testa”.

Commenti

commenti

Roberta Rapisarda



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un Commento