Convocazione

Rifiuti in Sicilia, sindaci di Misterbianco e Motta S. Anastasia a Roma dal ministro dell’Ambiente

presa da: www.gazzettadelsud.it
presa da: www.gazzettadelsud.it
13 ott 2016 - 20:11

MISTERBIANCO - “Apprendiamo con favore che il Ministro Galletti convocherà a breve i sindaci dei comuni interessati di Misterbianco e Motta S. Anastasia a Roma per discutere della chiusura e del ‘fine vita’ delle due discariche ‘Valanghe d’Inverno‘ e ‘Tiritì’, in provincia di Catania”.

Queste le dichiarazioni rilasciate da Chiara Braga, deputata e responsabile nazionale Ambiente del PD, in merito alle discariche di Tiritì e Valanghe d’Inverno.

Il Ministero dell’Ambiente – aggiunge quindi Chiara Braga – si è poi impegnato a proseguire nel monitoraggio puntuale dei contenuti dell’ordinanza regionale sulla quale ha espresso la propria intesa, in particolare sulle prescrizioni che al momento non risultano ottemperate. Abbiamo segnalato peraltro che l’assenza dichiarata nell’ordinanza regionale di problemi strettamente ambientali e sanitari connessi alla gestione della discarica contrasta nettamente con le risultanze di recenti indagini svolte dall’Arpa di Catania sulla qualità dell’aria e con la percezione delle comunità di cittadini coinvolti. Stigmatizziamo inoltre che ancora oggi non si conoscano i motivi per cui l’Ufficio Territoriale del Governo di Catania presenti ancora in aggiornamento la pagina web relativi ai compensi della gestione commissariale”.

Non è una novità – conclude la deputata PD – che la gestione dello smaltimento dei rifiuti nella Regione Siciliana sia da anni caratterizzata da ritardi e inadempienze, presentando ancora oggi un deficit strutturale grave. Ci auguriamo che la regione, anche con il supporto del Governo Renzi, possa rapidamente dotarsi di un sistema industriale di gestione dei rifiuti in Sicilia, fatto in primis di impianti a servizio della raccolta differenziata e impianti di compostaggio, al fine di  colmare il deficit socio-economico del territorio a tutela della salute dei siciliani e dell’ambiente dell’isola”.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA