Mafia

Respinto il ricorso in Cassazione: arrestati due esponenti del clan Brunetto

guardia di Finanza Inps
27 giu 2016 - 09:17

CATANIA - I finanzieri del Comando Provinciale di Catania hanno arrestato e condotto presso il carcere Bicocca, in esecuzione dell’ordine emesso dalla Procura Generale della Repubblica, Attilio Amante (53 anni) e Rosario Argiri Carrubba (54 anni), soggetti appartenenti alla locale famiglia mafiosa del clan Brunetto, per i reati di associazione di stampo mafioso ed estorsione.

In particolare, il provvedimento, che rappresenta l’epilogo della lunga vicenda giudiziaria scaturita dall’operazione “Little Brown” eseguita dai finanzieri del Nucleo Polizia Tributaria di Catania nel gennaio 2008, ha sancito la condanna definitiva – a seguito di inammissibilità del ricorso presentato dai suddetti imputati alla Suprema Corte di Cassazione – alla pena di 8 anni e 11 mesi per Attilio Amante e a 6 anni e 10 mesi per Rosario Argiri Carrubba.

In tale contesto, Attilio Amante veniva indicato quale “guardaspalle” del boss Paolo Brunetto nonché gestore dell’azienda trasporti “Ambra Transit”, mentre Rosario Argiri Carrubba risultava amministratore, sempre per conto del medesimo clan, della società “Cosma Costruzioni” di Mascali. Tali aziende, unitamente ad altre, erano state utilizzate dal boss Brunetto per riciclare i soldi provenienti dai delitti di usura, estorsione e traffico di droga.

Santi Liggieri



© RIPRODUZIONE RISERVATA