Tragedia

Recuperati 17 corpi dopo il naufragio di aprile al largo della Libia: le salme sono al Vittorio Emanuele

immigrati clandestini palermo
4 lug 2015 - 11:49

CATANIA – Tredici salme sono state recuperate dalla Marina militare nei fondali al largo della Libia dove si trova l’imbarcazione carica di migranti che ha fatto naufragio il 18 aprile scorso causando la morte di circa 700 persone.

I corpi sono stati trasportati a Catania in container a -20 gradi centigradi e sono in un’area attrezzata dell’ospedale Vittorio Emanuele.

Sono stati già eseguiti gli esami medico-legali sui primi quattro cadaveri, tutti maschi, verosimilmente di origine nordafricana e di età tra i 23 e i 30 anni, morti presumibilmente per annegamento.

“È un’operazione di grande rilevanza umanitaria – ha detto il sindaco Enzo Bianco – voluta dal Governo e alla quale si sta lavorando da giorni. Una volta che saranno stati portati a termine tutti gli accertamenti, ci faremo carico, così come fatto in passato, di organizzare una cerimonia funebre e la sepoltura delle salme di questi migranti morti mentre cercavano di raggiungere la terra promessa”.

Su indicazione del Prefetto di Catania sono state recuperate 13 bare prelevate da un’azienda confiscata alla mafia.

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Redazione NewSicilia



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