Carnevale

Re Burlone va via: tripudio per Acireale e Misterbianco

Carnevale
10 feb 2016 - 06:22

CATANIA - Sarà stato per la complicità del maltempo dello scorso anno, o semplicemente per il fatto che è un evento molto sentito. Ma il risultato del Carnevale di Acireale di quest’anno è stato davvero sorprendente.

Sin dai primi giorni, per le vie principali si sono ammirati costumi di vario genere e, soprattutto, tante gente vogliosa di divertirsi e vivere al meglio l’atmosfera della festa. Poi, il vero boom si è avuto a partire dal giovedì grasso, con il torneo Coppa Carnevale e con la sfilata dei più piccoli. E, ancora, nei giorni a seguire con la musica in piazza Duomo e tanti spettacoli. Fino al giorno tanto atteso, quello di domenica, che ha aperto ufficialmente la sfida al carro allegorico più bello. “Nessuna novità” si potrebbe dire, tenendo conto che, proprio per il mancato svolgimento dell’anno scorso, in questa edizione si sono esibite realizzazioni in cartapesta che avrebbero dovuto sfilare nel 2015. Eppure, la curiosità ha richiamato l’attenzione di tante persone, che hanno atteso, ieri sera, la proclamazione del vincitore.

Un tripudio di maschere, fischietti e martelletti. A volte con suoni fastidiosi e assordanti, ma che, se non ci fossero, non renderebbero forse unico questo evento. Reso ancora più ricco, quest’anno, per i soldi risparmiati dai carri. Il “riciclo” delle strutture in cartapesta, infatti, ha consentito di risparmiare circa 300 mila euro, riutilizzati dall’amministrazione per offrire servizi in più ai turisti e ai cittadini, oltre che una qualità migliore dell’intera festa.

Spostandosi dall’altra parte della città, non si può che menzionare anche l’altro Carnevale, quello di Misterbianco. Di proporzioni più piccole, complice anche la minore estensione territoriale del paese, ma sicuramente accattivante e folkloristico come quello di Acireale.

Se quest’ultimo fa dei carri il suo punto di forza, la festa di Misterbianco lascia più spazio ai costumi. Anche qui si è potuto vivere uno spettacolo entusiasmante per gli animi e gli occhi dei visitatori. Una moltitudine di colori e di realizzazioni ha attraversato le vie principali del paese: i vari gruppi e costumi hanno danzato e ballato seguiti dai carri, tenendo fede alla caratteristica principale dello svolgimento dell’evento.

In questa edizione 2016, per partecipazione e svolgimento si può parlare di un vero successo per quelli che sono conosciuti come “Il Carnevale più bello di Sicilia” (Acireale) e quello da “I costumi più belli di Sicilia” (Misterbianco).

Andrea Lo Giudice



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