Criminalità

Rapine e violenze a Ballarò: 5 arresti

polizia
21 ott 2016 - 10:45

PALERMO – Arrestato un gruppo di cinque pregiudicati questa notte a Palermo. L’accusa è di associazione a delinquere con una serie di rapine messe a segno a Ballarò, nel pieno centro storico del capoluogo, tra luglio e novembre 2013. La polizia ha eseguito le ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip al Tribunale di Palermo.

Il capo della banda sarebbe, secondo gli investigatori, Emanuele Rubino, già coinvolto nell’ambito dell’operazione “Maqueda e ritenuto responsabile anche del tentato omicidio di Yusupha Susso, giovane gambiano ferito lo scorso 4 aprile con un colpo d’arma da fuoco alla testa per aver reagito ad un tentativo di sopraffazione da parte della banda.

I vicoli di Ballarò erano il luogo in cui la banda si riuniva spesso anche in virtù del fatto che in quel territorio potevano vantare una notevole influenza, e da li partivano i loro tentativi di rapina verso anche alcune banche e con modi di fare violenti.

L’indagine che ha portato agli arresti è stata condotta dagli agenti della Sezione Antirapina della Squadra Mobile. Tra i fatti ricostruiti, ci sarebbe anche la simulazione di un incidente stradale, bloccando per strada la vittima, per poi buttarla fuori dal veicolo, picchiarla e derubandola di tutto ciò che aveva in tasca.

 

 

 

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA