Polizia

Rapine in banca con il taser: fermate due persone

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29 ott 2016 - 08:03

PALERMO - Avevano messo a segno il colpo lo scorso giovedì servendosi di uno storditore elettrico. La loro “pace”, però, è stata interrotta nella notte tra giovedì e venerdì dall’intervento della polizia.

Francesco Scalici, pluripregiudicato di 46 anni, e Francesco Lungaro, di 52, sono stati fermati dagli agenti dopo alcune ore dalla rapina. Dopo aver fatto irruzione in una filiale della Monte dei Paschi Siena armati di un taser, infatti, i due si erano dati alla fuga.

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Francesco Scalici, 46 anni, e Francesco Lungaro, 52 anni

A incastrarli sono state le immagini riprese da alcune telecamere e che hanno immortalato la Fiat Panda utilizzata per la fuga e di proprietà di Lungaro. Immediata l’identificazione e la perquisizione nell’abitazione, in cui sono stati trovati 590 euro, di cui lo stesso criminale non è riuscito a spiegarne l’esistenza. Inoltre, è stato trovato anche un parrucchino nero, un berretto con visiera e una borsa a tracolla.

Poche ore dopo, poi, è toccato a Scalici, trovato con 275 euro in contanti. A dare conferma della sua identità è stato il riconoscimento in foto da parte di alcune vittime. 

L’uomo, volto noto nel quartiere Oreto, potrebbe essere anche l’autore di altre 2 rapine messe a segno a Palermo dal 19 ottobre scorso. Le modalità di irruzione armato di storditore elettrico e l’identikit ricostruito grazie al racconto di alcuni testimoni, infatti, sembrerebbero ricondurre a Scalisi.

Redazione NewSicilia



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