Criminalità

Rapina in banca e sequestro di 15 persone: arrestati due palermitani a Firenze

Volante Polizia 19 agosto 2015
16 feb 2016 - 18:05

PALERMO - Trasfertisti sfortunati quelli che, tentando il colpo grosso in una banca di Firenze, sono stati arrestati. 

A fare irruzione nella filiale della “Banca Toscana” erano in quattro. Soltanto due, però, sono stati arrestati: si tratta di due palermitani, uno di 19 e uno di 29 anni che sono stati bloccati dalla polizia.

I quattro rapinatori avrebbero tentato il colpo con il volto coperto con sciarpe e cappelli, tranne il 19enne che, invece, è entrato in banca per primo con lo scopo di “disperdersi” tra la gente in attesa del proprio turno allo sportello. 

Fatta irruzione in banca, hanno costretto gli impiegati e i clienti, 15 persone in tutto, a radunarsi in una stanza così da poterli immobilizzare legando ai loro polsi delle fascette da elettricista.

Gli ostaggi sono stati rinchiusi a chiave mentre il direttore, minacciato, è stato costretto ad aprire la cassaforte temporizzata. Automaticamente, la centrale dell’istituto di vigilanza privata, ha contattato il direttore che, sempre sotto la minaccia dei rapinatori, ha spiegato come l’apertura si fosse verificata per errore.

Nonostante la risposta, i vigilantes hanno telefonato alla polizia chiedendo di verificare di persona. 

Al suono delle sirene delle volanti, giunte pochi minuti dopo, i ladri sono fuggiti lasciando a terra uno zaino con i soldi. 

Gli agenti, dunque, sono riusciti a fermare due dei rapinatori mentre gli altri sono ancora ricercati.

Rossana Nicolosi



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