Sollievo

Ragusa, ritrovate le due minorenni scomparse negli scorsi giorni

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11 ott 2015 - 11:51

RAGUSA - Giorni da incubo quelli vissuti da due famiglie di Ragusa che hanno visto scomparire per più di 48 ore due giovani ragazze non ancora maggiorenni. Adesso però possono tirare un sospiro di sollievo. Infatti, il reparto “Squadra Mobile” della Polizia di Stato le ha rintracciate. Le adolescenti erano fuggite volontariamente e attraverso passaggi in auto concessi da amici erano riuscite a spostarsi da Ragusa a Chiaramonte Gulfi senza fare più rientro.

Le ricerche hanno preso il via quando i  genitori di una ragazzina italiana si sono presentati presso l’ufficio denunce della Questura di Ragusa per rappresentare la loro forte preoccupazione per l’allontanamento della figlia minore. Ricerche che purtroppo non davano esito positivo. 

Insieme all’adolescente italiana si era allontanata anche una ragazzina di origini rumene ma residente da tanti anni a Ragusa. Anche in questo caso la scomparsa era stata denunciata dai genitori.

Il primo pensiero dei genitori era quello che si fossero allontanate insieme perché molto amiche, si sperava in una bravata che però poteva costare caro alle ragazzine visto che si stava prolungando per più giorni.

Era necessario procedere con estrema urgenza al fine di evitare che le due ragazzine potessero imbattersi in persone adulte con cattive intenzioni, che avrebbero potuto sfruttare la debolezza delle ragazze che non avevano dove andare a dormire ed erano senza denaro.

Gli investigatori della Polizia di Stato hanno subito attivato le indagini di concerto con la Procura della Repubblica. Dopo due giorni di intenso lavoro, le ragazze sono state individuate a Chiaramonte Gulfi e la Squadra Mobile insieme alla famiglia di una delle giovani è riuscita ad individuare dove si trovassero.

Le ragazze immediatamente condotte negli uffici della Polizia di Stato sono state subito ascoltate dagli investigatori per verificare che non fossero state costrette ad allontanarsi o aiutate da qualcuno durante la fuga.

Il primo approccio è stato improntato dai poliziotti ad un’assistenza psicologica, in quanto spesso gli allontanamenti dei minori sono legati ad un forte disagio personale, spesso di tipo familiare.

Le ragazze dopo aver compreso l’errore commesso hanno riferito di essersi allontanate per problemi personali e di non essere state aiutate da nessuno. Hanno riferito di aver dormito in ripari di fortuna nel comune di Chiaramonte, andando a casa di alcune amiche durante il giorno per mangiare qualcosa e fare una doccia. Le amiche ed i genitori di queste non sapevano nulla del loro allontanamento quindi non hanno fornito alcun contributo al loro allontanamento e non hanno responsabilità.

Tanta preoccupazione e poi tanta gioia, per fortuna una storia terminata con un rimprovero e un abbraccio dei genitori alle proprie figlie.

 

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Santi Liggieri



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