Manifestazione

Ragusa, grande successo della Marcia per la pace

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28 mag 2016 - 19:37

RAGUSA – Più di cinquemila persone hanno dimostrato il proprio sostegno per la seconda edizione della Marcia per la pace e per le Relazioni, organizzata dall’Istituto comprensivo “Vann’Antò” in collaborazione con la fondazione San Giovanni Battista.

L’evento, che si è svolto in piazza San Giovanni a Ragusa, ha coinvolto anche i più piccoli, registrando la presenza di numerosissime scuole del territorio, ma anche di diversi enti impegnati nell’accoglienza e nell’integrazione sociale.

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“Ringrazio tutte le istituzioni presenti – ha spiegato Rosario Pitrolo, dirigente della “Vann’Antò” – e sono fiero del fatto che la nostra marcia abbia ottenuto l’alto patrocinio del Parlamento europeo ed abbia raccolto la stima e l’attenzione della presidenza della Camera. Laura Boldrini, attraverso una lettera, ci ha fatto pervenire tutto il suo appoggio”.

Rassicurante la grande affluenza registrata a questo evento di sensibilizzazione che fa comprendere come la pace, una pace di tanti colori, suoni, diverse razze e culture, sia la prospettiva, se non di tutti, di moltissimi. 

“È bellissimo – avverte il vescovo di Ragusa, monsignor Carmelo Cuttitta -  vedere questa piazza piena di giovanissimi studenti e di tanti stranieri. Ragusa è una città che vuole costruire ponti e non muri. Auguro a tutti di trovare pace e ricordo che proprio questo termine è uno dei possibili nomi per Dio”.

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“Iniziative come queste – spiega il sindaco di Ragusa Federico Piccitto – ci aiutano a rendere ancora più bella la nostra città. È giusto partire dall’educazione nelle scuole per costruire un futuro migliore”.

Il percorso si è snodato tra la via Roma, piazza Libertà, viale Tenente Lena, via Leonardo da Vinci, Ponte Vecchio, via Mariannina Coffa per poi tornare in piazza San Giovanni. Un’occasione soprattutto di festa e calore, durante cui “flash mob”, musiche, danze e rappresentazioni sceniche hanno animato la passeggiata.

Tantissime le scuole coinvolte, tra cui: “Berlinguer”, “Quasimodo”, “Palazzello”, “Verga”, “Bufalino”, “Cesare Battisti”, “Crispi”, “Paolo Vetri”, “Santissimo Redentore Sacro Cuore” ed il liceo “Enrico Fermi”. Ad ognuna è stato chiesto di presentare un momento di spettacolo significativo del tema in questione.

Argomento centrale della manifestazione il sistema di protezione per i richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR), rappresentato dalla dottoressa Maria Luisa Grisafi, tutor territoriale per la Sicilia, e dai centri di accoglienza presenti nel territorio  gestiti dalla Fondazione San Giovanni Battista e dalla cooperativa Filotea, che si sono impegnati nella creazione di banchetti dimostrativi delle attività svolte in tali progetti

Al termine della marcia, magistralmente accompagnata dal corpo bandistico “San Giorgio, città di Ragusa”, sono stati proclamati i vincitori del concorso rivolto alle scuole e al territorio “Stranieri a se stessi, tra la fatica e il piacere di conoscersi”.

“La Marcia – ricorda Tonino Solarino, presidente della fondazione San Giovanni Battista – entra a pieno titolo nel calendario del Festival delle Relazioni che ha per filo conduttore l’essere stranieri a se stessi. Tra la fatica e il piacere di conoscersi deve essere presente l’anelito verso la pace e l’accoglienza”.

Clelia Mulà



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