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Ragusa, colto di nuovo con la droga in mano. Cedeva dosi a minorenni

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13 ago 2016 - 11:26

RAGUSA – La Polizia di Stato lo ha beccato di nuovo con le mani nel sacco e più precisamente con le mani impegnate a spacciare droga, nello specifico marijuana. Parliamo di Salvatore Scatà, il ventiduenne arrestato nel pomeriggio di ieri.

Si tratta di uno dei tanti risultati raggiunti dopo un attenta e capillare attività di controllo nella città iblea da parte della Polizia di Stato. Gli agenti infatti non hanno spento i riflettori soprattutto su piazza San Giovanni, nonostante siano già riusciti ad arrestare e denunciare oltre 12 spacciatori nell’ultimo mese.

I controlli disposti dal questore di Ragusa Giuseppe Gammino, hanno, inoltre, permesso di segnalare al prefetto tanti giovanissimi, spesso minori, come assuntori di droga.

Ma com’è si è svolto l’arresto di Scatà?

Ieri una pattuglia della Squadra Mobile, mentre si trovava lungo il corso Italia, ha notato dei ragazzi che sembrava stessero aspettando qualcuno in piazza San Giovanni. Insospettiti da questi comportamenti, gli agenti sono scesi dall’auto di servizio e si sono appostati per osservare le ulteriori evoluzioni.

Dopo pochi minuti, è iniziata la vendita illegale: una ragazzina di appena 16 anni ha comprato marijuana per 5 euro insieme con un altro ragazzino, anche lui sedicenne. Entrambi i minorenni si erano affidati a Scatà che nel frattempo era seduto insieme ad alcuni amici, facendo finta di parlare.

Immediato l’intervento sul posto da parte degli uomini della Squadra Mobile che hanno bloccato spacciatore ed acquirenti.

Scatà aveva nascosto negli slip altri 5 grammi di droga, mentre la ragazzina aveva nascosto la bustina nel reggiseno ma poi l’ha consegnata ad una poliziotta; l’altro minore lo deteneva in tasca e lo consegnava spontaneamente a richiesta degli agenti.

Come accennato Scatà, è già noto alle forze dell’ordine, considerato che a maggio era stato denunciato perché trovato in possesso di diversi grammi di droga all’interno di una scuola che lui non frequentava.

Scatà dopo l’arresto è stato nuovamente fotosegnalato dalla Polizia Scientifica e poi condotto in carcere a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Vittoria Marletta



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