Festa della donna

Al Quirinale la poliziotta catanese Marica Scacco

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8 mar 2016 - 20:06

CATANIA - La Polizia di Stato di Catania si è mobilitata in questa data così importante e ha partecipato attivamente alla doverosa campagna di sensibilizzazione e di prevenzione sul problema della violenza contro le donne e dello stalking.

La Questura di Catania ha assunto un ruolo di particolare spicco, grazie alla figura del vice questore aggiunto dott.ssa Marica Scacco, attuale dirigente dell’Ufficio Immigrazione di Catania, oggi, in occasione della celebrazione della festa della donna, tenutasi al Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica. La dottoressa Scacco ha rappresentato le 15472 donne della Polizia di Stato di tutta Italia.

Scelta per le sue doti umane e professionali, dimostrate in occasione dei numerosissimi sbarchi avvenuti sulle coste catanesi, Marica Scacco, come ha evidenziato Il questore Marcello Cardona, ha rappresentato tutti i poliziotti che, a Catania e in tutta Italia, si impegnano ogni giorno per difendere i cittadini e garantire la loro sicurezza.

Ancora nell’ambito della prevenzione e della sensibilizzazione, oggi, Stefania Marrazzo, dirigente della divisione polizia anticrimine, ha incontrato gli alunni dell’Istituto scolastico Principe Umberto di Catania per affrontare insieme a loro il problema della violenza sulle donne e della violenza più in generale.

Durante l’incontro è stato illustrato l’impegno con cui la Polizia di Stato si occupa della salvaguardia delle donne e dei loro diritti, a cominciare da una mirata formazione dei suoi operatori per un’idonea assistenza pratica e psicologica alla donna abusata e maltrattata tra le mura domestiche.

L’attenzione è stata posta sull’importanza dei nuovi provvedimenti, come quello di Ammonimento, la cui inosservanza viene punita con arresto immediato, e sulla possibilità per le donne di rivolgersi ad idonei centri antiviolenza per avere una assistenza psicologica nel nuovo percorso di vita.

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Infine, la dottoressa Mazzaro ha affrontato un suggestivo percorso storico, in cui ha esaltato l’importanza di due figure femminili, simboli della lotta contro la violenza sulle donne: partendo dalla figura emblematica di Sant’Agata, patrona di Catania torturata crudelmente, fino a quella di Franca Viola, che, negli anni 60′, rifiutò di sposare l’uomo che l’aveva rapita, violentata e segregata per otto giorni, per costringerla al “matrimonio riparatore”.

L’incontro si è poi concluso con la recita della poesia ”In piedi Signori davanti a una donna”, che ha suscitato tra i ragazzi un commosso applauso.

Non resta che concludere questa giornata con un appello a tutte le donne vittime di abusi e violenze a farsi coraggio e denunciare. Per loro l’Ufficio Minori e Stalking, composto da poliziotti e assistenti sociali, si impegna, ogni giorno, nell’accoglienza, nell’assistenza e nella difesa di quante, stanche di subire, si decidano a chiedere aiuto e a ricominciare a vivere.

Clelia Mulà



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