Itinerari

Qual è l’odore del sole? La risposta è “CiaurìSuli”

8 mar 2015 - 06:05

Se siete convinti che il sole non faccia alcun odore vi sbagliate di grosso.

Probabilmente non siete stati attenti o non avete un olfatto abbastanza “fino” ma vi assicuro che il Sole emana un suo profumo e oggi vi spiegherò come fare per poterlo “sentire”.

Uscite in aperta campagna in una giornata soleggiata e cominciate a guardarvi intorno.

Cominciate a guardare dal punto più lontano che riuscite a scorgere e, in tutte le direzioni, osservate tutto quello che cade sotto i vostri occhi avvicinandovi sempre di più a ciò che si trova nelle vostre immediate vicinanze, fino a guardare i vostri piedi.

Chiudete gli occhi e concentratevi perché questo è il momento più importante del nostro esperimento e serve tutto il vostro impegno.

L’odore del Sole non è facile da percepire e serve un attento lavoro di “sottrazione”.

Cominciate a togliere la vista di antichi casolari, custodi di grani antichi e dei segreti della vita di campagna d’un tempo, togliete pure il nitrito di cavalli che scorrazzano felici in lontananza e il guaito dei cirnechi dell’Etna poco distanti.

Togliete il Gruccione che sta volando sopra la vostra testa e che vuol nidificare proprio in questo periodo per andar via a settembre, togliete il verso della civetta, le impronte di un timido istrice e quelle che testimoniano la presenza dei conigli selvatici.

Ancora un piccolo sforzo, ci siamo quasi.

Ignorate la generosità delle piante aromatiche con il loro profumo ammaliante, l’aroma fiero della lavanda, quello caratteristico dell’Elicriso, l’ampia infiorescenza della Salvia Sclarea e dell’Aloe ma soprattutto, se potete, ignorate l’essenza di Zagara degli aranceti in precoce, incauta, fioritura desiderosi di primavera.

“CiaurìSuli” significa riappropriarsi della Terra, capire che ciascuno è chiamato a svolgere un ruolo attivo e contribuire a migliorare ciò che Madre Natura ci ha lasciato.

CiaurìSuli è voglia di mettere a frutto anni di esperienza e di duro lavoro per “inventarsi”, sperimentare, oltrepassare gli schemi convenzionali e buttarsi nella creazione di un nobile progetto di vita.

È amore per la Natura ma è soprattutto amore per la vita, in tutte le sue forme.

CiaurìSuli è la delicatezza di un sapone naturale a contatto con la pelle di un bambino, è l’odore della Zagara sulle mani, il sollievo di olii essenziali e di piante officinali, è la cura del viso, del corpo, dello spirito.

È un progetto in continua evoluzione che vive di “voglia di fare” e di “entusiasmo”.

CiaurìSuli sposa la causa di Gusto di campagna che di questi valori ne ha fatto un vero e proprio modo di vivere.

Gusto di campagna vuol far “gustare”, appunto, l’irripetibile esclusività del prodotto a valenza territoriale, divulgare le caratteristiche e la tradizione culturale del territorio, creare una relazione suggestiva tra tutti gli attori del sistema agricolo e non solo.

L’incontro, diventa un “luogo relazionale”, in cui si ritrovano i cultori di una tradizione enogastronomica siciliana unica che non manca mai di stupire il viaggiatore.

Gusto di campagna è un’“esperienza” da ricordare e raccontare ai più piccoli.

Siete ancora convinti che il Sole non faccia alcun odore?

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Gusto di campagna

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Marco Bua



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