Terremoto

Protezione Civile Siciliana: “Abbiamo inviato unità cinofile”

Magnitude 6.2 Earthquake In Central Italy Kill At Least 37
25 ago 2016 - 16:15

PALERMO – Dopo il tremendo terremoto che ha sconvolto l’Italia centrale causando finora più di 200 morti e centinaia di feriti, la solidarietà del resto del Paese non si è fatta attendere. Numerose infatti le file di volontari in coda per donare il sangue e le iniziative autonome di raccolta di derrate alimentari e capi di vestiario nate specialmente in Sicilia, una delle prime regioni mobilitatesi in tal senso. Ma c’è un ma: attualmente infatti, la Protezione civile della Regione Siciliana avrebbe raccomandato di non inviare forme di soccorso non richieste, onde evitare l’appesantimento della macchina dei soccorsi. Queste infatti le parole di Nello Lo Monaco, dirigente del dipartimento Regionale della Protezione civile della Regione Siciliana: “Abbiamo ricevuto ordine di dare priorità ai soccorsi, inviando finora undici unità cinofile e tutto l’occorrente per l’allestimento degli ospedali e le cucine da campo. Tutto il resto, pannolini, cibo, vestiti, sono un’iniziativa lodevole ma allo stesso tempo rischiano di appesantire la macchina organizzativa dei soccorsi. Finché non avremo provveduto ad eliminare le macerie, finire di salvare i sopravvissuti e allestito le tendopoli e gli ospedali infatti, ricevere tutto il resto diventa inutile se non addirittura dannoso perchè di fatto, non c’è posto in cui riporre il tutto. Non escludo – ha aggiunto in riferimento alle iniziative di altri comuni come Catania - il nascere di iniziative autonome ma ripeto queste sono iniziative che ogni Comune decide in autonomia di porre in essere. Se riceveremo in seguito altre disposizioni, chiederemo la collaborazione di tutti tramite i nostri canali ufficiali in modo che tutta la popolazione, se lo desidera, possa darci concretamente una mano“.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha espresso la propria solidarietà alle vittime del disastro: “Esprimo la mia forte solidarietà per le popolazioni del centro Italia colpite dal terribile terremoto e la mia vicinanza per coloro che piangono i morti. La Protezione civile della città e della città metropolitana di Palermo ha già messo a piena disposizione della Protezione civile regionale uomini, mezzi e strutture dei servizi cittadini e metropolitani di Protezione civile al fine di concorrere a interventi coordinati a livello regionale”.

Teresa Fabiola Calabria

Redazione NewSicilia



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