Intervento

Prostitute in ogni dove nelle strade della IV Municipalità. Buceti: “Siamo invasi”

IV municipalità invasa dalle prostitute (1)
15 giu 2017 - 09:07

CATANIA - “Che fine ha fatto la tolleranza zero nei confronti delle prostitute sorprese ad esercitare in mezzo alla strada? Dove sono le ordinanze, le multe salate e le pesanti sanzioni per i clienti che si fermano in macchina?”

A porsi queste domande è Erio Buceti, consigliere della municipalità di “Cibali-Trappeto Nord- San Giovanni Galermo” che chiede al sindaco Bianco risposte adeguate all’intera circoscrizione.

Un territorio con tante vie letteralmente invase da ragazze che esercitano il mestiere più vecchio del mondo e da clienti che non hanno nessun tipo di timore nel fermare la macchina in mezzo alla strada, mettersi a contrattare e bloccare così il traffico. La scusa del cliente che si ferma per chiedere informazioni non viene più usata perché semplicemente non serve più. Il motivo? Dopo un primo periodo di controlli serrati, oggi la vigilanza praticamente non esiste più e la situazione è sotto gli occhi di tutti.

IV municipalità invasa dalle prostitute (2)

“Uno scenario penoso, che nasconde un mondo fatto di sfruttamento e degrado, con commercianti e residenti vittime di questo turpe mercato pure sul viale Africa, in via Domenico Tempio e sulla circonvallazione. In via VI aprile le prostitute attirano i clienti già dalle nove di sera a pochi passi da una chiesa mentre i fedeli escono dalla messa. Che scenario si presenta davanti agli occhi di turisti e famiglie che passeggiano in questa parte di Catania?”.

Dopo la solita passerella politica e le solite promesse del Sindaco Bianco le ordinanze sono state puntualmente disattese. “Nella IV municipalità – continua il consigliere – lungo la circonvallazione e negli spiazzi e slarghi di San Nullo, Trappeto Nord e Cibali ci sono decine di alcove per il sesso a pagamento. Punti pieni di fazzolettini e preservativi per terra con la gente che cerca, per quanto possibile, di evitarli in tutti i modi. Luoghi che spesso non sono appartati ma si trovano a pochi metri dalle abitazioni con i cittadini costretti ad ammirare uno spettacolo indegno e penoso”.

“In tutti questi anni – conclude Buceti – ho richiesto ripetutamente un potenziamento dei controlli nelle zone maggiormente a rischio e, allo stesso tempo, l’intervento di tutte quelle associazioni che operano in questi contesti. Il tempo delle chiacchiere è finito da un pezzo: i cittadini, oggi, hanno bisogno di fatti immediati e continui nel tempo”.

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Redazione NewSicilia



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