Indagini

Prostituta scambia i poliziotti per “clienti” e li invita ad entrare, scoperta casa a luci rosse a Ragusa

casa-prostituta
10 set 2016 - 10:10

RAGUSA - La Squadra Mobile di Ragusa ha scoperto l’ennesima casa a luci rosse in centro a Ragusa, a meno di due settimane dalla chiusura di un’altra attività della stessa tipologia.

Alcuni cittadini avevano segnalato che in Corso Mazzini vi fosse un appartamento utilizzato per l’attività di meretricio.

Ieri, effettivamente, alle ore 13.10 gli agenti hanno notato un uomo uscire dall’abitazione, prontamente fermato ed identificato. C’era anche una donna in abiti succinti, la quale, in un primo momento, scambiando i poliziotti per dei clienti, li ha invitati ad entrare per non dare nell’occhio.

Il cliente ragusano avrebbe confermato di aver consumato un rapporto sessuale a pagamento per la somma di 50,00 euro.

La prostituta di origini cubane di 35 anni, si presentava sull’uscio con una vestaglia trasparente ed all’interno della casa si notavano sul comodino numerosi preservativi ed oggetti utilizzati per i giochi erotici; anche la donna avrebbe confermato di prostituirsi in quella casa, presa in affitto da una sua amica che le aveva lasciato l’uso della stessa da pochi giorni e di non conoscere il proprietario dell’immobile.

Il cliente avrebbe riferito, inoltre, di essere sposato e di voler evadere dalla routine matrimoniale concedendosi qualche “fuga d’amore” con l’ausilio di un quotidiano locale che riporta annunci dedicati agli incontri.

La ragazza era già stata identificata a Ragusa in un’altra casa a luci rosse chiusa l’anno scorso ed a suo dire era andata via per i troppi controlli, tornando a distanza di un anno sperando che la situazione si fosse calmata.

Dopo aver scambiato i poliziotti per clienti ed averli invitati ad entrare uno alla volta, si è scusata per la sua disattenzione, quindi ha fatto i bagagli ed è andata via.

Sono in corso accertamenti sul proprietario di casa attualmente irreperibile; una volta convocato in ufficio sarà diffidato dall’affittare casa a prostitute.

Nel 2015 sono state chiuse ben 15 case, la maggior parte nel comune di Ragusa ma anche in altre zone. Diversi sono stati i sequestri delle abitazioni adibite dai proprietari o locatari a luoghi dove poter consumare sesso a pagamento. Anche in questo caso si trovano conferme sul giro d’affari che è di rilevante entità, tutto dipende dalle richieste dei clienti, i prezzi oscillano da 50 a 200 euro, dipende dai “gusti” e dalle richieste sessuali, a volte possono arrivare a prezzi ancora più alti, come per il sesso di gruppo.

Redazione NewSicilia



© RIPRODUZIONE RISERVATA